Sicurezza
Un nuovo gestore per l'ippodromo
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Il Caprilli farà spazio anche allequitazione La Labronica va a gara e si riparla della Cittadella dello sport
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LIVORNO. Ai primi giorni di marzo, la Labronica corse cavalli andrà a gara. A Palazzo Civico è infatti quasi tutto pronto per il bando relativo alla gestione dell'ippodromo Caprilli, un impianto che - alle prese da tempo con le gravi difficoltà del settore ippico - è in attesa di un rilancio in grande stile. Chi si aggiudicherà la gara - e ciò dovrebbe avvenire a fine aprile prossimo - dovrà farsi carico delle eventuali pendenze giudiziarie derivanti dai tre contenziosi in corso e in più dovrà garantire gli attuali livelli occupazionali. Come? Sfruttando il parco della Ceschina per attività collaterali e soprattutto affiancando l'ippica con l'equitazione. «Il Comune avrà funzioni di indirizzo e controllo - spiega l'assessore Claudio Ritorni - mentre i gestori dell'ippodromo amministreranno anche il parco della Ceschina, aprendo così l'impianto per 365 giorni all'anno e dando spazio all'equitazione che è una disciplina che ha un grande seguito anche a livello giovanile. La stagione ippica da sola non è più in grado di sostenere l'impianto e l'occupazione. In prospettiva, invece, i gestori del Caprilli e quelli della piscina comunale, avranno il compito di gestire l'intera area sportiva di via dei Pensieri, nel quale ci sarà spazio anche per attività ricettive e turistiche». È per questo motivo che la messa a punto del bando di gara ha richiesto parecchio tempo: gli uffici comunali coinvolti nel procedimento sono numerosi, anche perché dal punto di vista tecnico e urbanistico l'ippodromo sarà subito collegato alla futura Cittadella dello Sport. «Un progetto - rassicura l'assessore Claudio Ritorno - su cui puntiamo molto e che sarà realizzato senza alcun aumento di volumetria». Quindi nel piano non è prevista la costruzione di abitazioni. «Assolutamente no», replica Ritorno. Ma per trasformare in realtà quello che per ora resta il sogno della Cittadella dello Sport è necessario che la società Officina dello Sport (gestore delle piscine comunali che ha già previsto interventi per 2 milioni e mezzo di euro) venga affiancata da un soggetto di grande livello, che dovrà far sviluppare l'ippodromo: solo l'unione di queste due forze imprenditoriali permetterà di mettere mano a un progetto di cui si parla da tempo. Forse troppo. D 0 G 25.01 16:51 GUARDUCCI ind. vers. R
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