Il Tirreno

Livorno

L'unità d'Italia in un video regalato alle scuole superiori

Valeria Cappelletti
In alto a destra l’ammiraglio Pier Luigi Donolo e a fianco alcuni studenti in platea
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In alto a destra l’ammiraglio Pier Luigi Donolo e a fianco alcuni studenti in platea

Iniziativa del Comitato per i valori risorgimentali al via un concorso, ieri la presentazione al Tirreno

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 LIVORNO. Giuseppe Garibaldi, Carlo Bini, Carlo Meyer, sono alcuni dei patrioti che si distinsero durante il Risorgimento, quando uomini e donne misero in pericolo la vita per ottenere libertà e democrazia. A loro e a molti altri, il Comitato per la Promozione dei valori risorgimentali di Livorno, ha dedicato un video intitolato "Il Risorgimento: acqua passata?", per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia.  Il filmato è stato proiettato durante un incontro svoltosi ieri mattina alla redazione del Tirreno, al quale hanno partecipato alunni, insegnanti e presidi delle scuole di Livorno e Provincia. La proiezione del video ha dato il via alla 4º edizione del concorso "Il Risorgimento: acqua passata?", promosso dal Comitato e rivolto agli istituti della provincia livornese. Obiettivo del concorso, far conoscere agli studenti delle classi 3º medie, 4º e 5º superiori, questo periodo storico, in particolare, ciò che accadde a Livorno e quali furono i protagonisti livornesi. Per questo, il Comitato ha deciso di consegnare un dvd contenente il video alle scuole che parteciperanno al progetto e che sono: l'Istituto Comprensivo Micali, Borsi- Pazzini, Vespucci, Cecioni, Enriques, Volta-Pacinotti (Piombino), Galilei- Da Vinci (Cecina), Fattori-Alighieri (Rosignano) e l'Istituto Comprensivo Mascagni (San Vincenzo). Le classi che intendono partecipare al concorso dovranno iscriversi entro il 20 febbraio e realizzare saggi, produzioni multimediali o ricerche sul tema, inviando tutto alla redazione del Tirreno entro il 12 marzo.  A premiare le opere migliori, una giuria formata dai partecipanti al dibattito, moderato da Carolina Panciatici del Tirreno, e che supportano il concorso: Roberto Bernabò direttore del Tirreno, Luca Lischi per la Provincia, Domenico Mannino per la Prefettura, Fabio Bertini e Marzino Marchi per il Comitato risorgimentale di Livorno, Giuseppe Gregori per il Comitato di Prato, Ettore Gagliardi per il Provveditorato agli Studi e Marco Rombolini per GranducatoTv.  Interessati gli alunni presenti all'incontro, a loro l'invito del prefetto Mannino: «a non guardare alla storia come a un insieme di date e nozioni, ma a pensare a quegli eventi come a momenti importanti, fatti di lotte per ottenere valori alla base della democrazia». Ideali che, ha detto Fabio Bertini: «sono il cuore della nostra Costituzione, quindi non è vero che il Risorgimento è acqua passata, è invece qualcosa di molto attuale».  Un periodo storico che ha un legame forte anche con Il Tirreno: «perché il fondatore del quotidiano, Giuseppe Bandi - ha sottolineato Roberto Bernabò - combatté fianco a fianco con Giuseppe Garibaldi, nella spedizione dei Mille, episodio storico del Risorgimento».

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di Redazione web