Il Tirreno

Livorno

Il PalaLivorno apre a negozi e uffici

Alessandro Guarducci
Il palasport gremito di pubblico per un match di basket
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Il palasport gremito di pubblico per un match di basket

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LIVORNO. Il PalaLivorno deve essere in grado di autogestirsi; deve tornare ad essere il luogo di riferimento del basket livornese; deve incrementare il programma di spettacoli. Sono queste le tre gambe che dovranno sostenere la nuova gestione del palasport di Porta a terra: ForumNet, che aveva preso in carico l'impianto fin dalla sua apertura nel 2004, è infatti pronta a rescindere il contratto.

L'accordo con il Comune è stato raggiunto dopo una trattativa che è andata avanti per mesi e ora non resta che mettere nero su bianco. Quindi il palasport tornerà nella disponibilità del Comune, che avrà il problema di trovare un nuovo gestore. Ed è qui che si inserisce il bando di gara che l'amministrazione sta già mettendo a punto.  Va ricordato che la struttura della Porta a terra era stata pensata e realizzata per accogliere il grande basket e per diventare una tappa obbligata dei circuiti nazionali di concerti e spettacoli. Le cose invece non sono andate così: la pallacanestro a Livorno ha conosciuto un brusco declino, e le esibizioni dei big della canzone sono state rare. Così il PalaLivorno, dopo un inizio promettente, ha cominciato a rimanere sempre più isolato, aprendo al pubblico un paio di volte al mese e non di più.  Un vero e proprio spreco, se si pensa alla capienza dell'impianto (oltre 8.000 posti) e alla sua polifunzionalità, che avrebbe dovuto lanciarlo anche nel settore dei meeting e dei convegni. Di qui la decisione di Comune e ForumNet di rescindere di comune accordo e con largo anticipo il contratto riguardante la gestione. Ma non sarà facile trovare un nuovo gesgtore che possa rilanciare il palasport: basti pensare che l'impianto costa 220.000 euro all'anno solo di luce, riscaldamento, etc.  Una cifra importante, che rischia di spaventare chiunque fosse interessato a rilevare la gestione.

E allora, ecco che in vista del bando di gara, l'amministrazione comunale sta pensando di dare al futuro gestore la possibilità di rientrare in qualche modo da queste spese fisse. Come? Visti i grandi spazi non utilizzati all'interno dell'edificio, facendo posto ad attività commerciali e di servizi che pagherebbero l'affitto al gestore dell'impianto. Al riguardo, si sarebbero già fatti avanti palestre specializzate in riabilitazione e medici associati per aprire studi professionali dentro il palasport.  Chi si aggiudicherà il bando di gara dovrà poi garantire alla pallacanestro cittadina di tornare a utilizzare l'impianto: l'idea di un consorzio di società livornesi potrebbe essere la soluzione ottimale.

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