Il Tirreno

Livorno

TUTTE LE SCUSE PER ENTRARE

«Dimettono babbo, è anziano» ma erano in due su una Smart...

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  LIVORNO. Proprio non ce la fanno i livornesi a mandar giù le nuove disposizioni dell'azienda ospedaliera, che da lunedì scorso ha limitato gli accessi nel perimetro della struttura. Fino a pochi giorni fa la sosta selvaggia di automobili e scooter era l'unica discutibile regola. Una cattiva abitudine a cui è difficile rinunciare. Se la maggior parte degli automobilisti accetta di buon grado e parcheggia di fronte all'ospedale, c'è chi invece quel pezzo di strada a piedi proprio non si rassegna a farlo. E quindi aguzza l'ingegno.  Fermato di fronte alla sbarra di via Gramsci c'è chi espone contrassegni "sospetti" scritti a penna, chi deve andare a fare una visita "ma il medico si è scordato di compilare il permesso". Un campionario di scuse fantasiose viene snocciolato agli addetti alla vigilanza che, divertiti, rinviano indietro i furbetti. C'è chi ha un dolore alla gamba, chi ha avuto l'influenza fino a pochi giorni fa e rischia di prendere freddo.  Intanto ai varchi si formano lunghe code di auto e motorini. Alcuni cercano di convincere il vigilante che la loro commissione durerà solo qualche minuto, altri gli promettono di guidare piano, "parcheggio in un angolino, senza intralciare".  I più arditi, giunti di fronte alle sbarre, fingono di sottomettersi al nuovo regolamento e chiedono al sorvegliante di lasciarli entrare solo per fare manovra e invertire il senso di marcia. Ma una volta dentro, sembrano non resistere alla tentazione e si dileguano a tutta velocità tra i vialetti del giardino dell'ospedale.  Anche fra i dipendenti Asl c'è qualche malumore: "Ma sono anni che entro con la macchina" oppure "Lei non sa che io sono un medico". I livornesi insomma non amano camminare e per poter guadagnare qualche metro se ne inventerebbero di tutti i colori.  Il premio astuzia va sicuramente ad una coppia che verso l'ora di pranzo si presenta al cancello di via della Meridiana. "Mi faccia entrare, devo andare al sesto padiglione. Oggi dimettono babbo, ma è molto anziano e non cammina bene", dice. Peccato che marito e moglie siano a bordo di una Smart... M. C.

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