Sicurezza
Cosimi convoca le categorie
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Gallanti (a sinistra) ieri a Genova con Merlo e Grillo Gallanti: servono fondi per essere competitivi
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LIVORNO. Il sindaco ha convocato le cinque associazioni di categoria del porto (Asamar, Spedimar, Assimprese, Assoterminal e Confindustria) per discutere della nomina all'Autorità Portuale. L'incontro, cui parteciperanno i presidenti delle associazioni, si svolgerà domani pomeriggio in Comune. Cosimi risponde così alla richiesta di coinvolgimento venuta dalle categorie subito prima della nomina del commissario. Intanto Giuliano Gallanti oggi sarà a Livorno, anche per preparare l'importante riunione della commissione consultiva di domani pomeriggio (ore 15) che ha all'ordine del giorno il caso Sintermar. Riunione che si preannuncia bellicosa, con i sindacati decisi a dar battaglia sul tema delle regole. Ieri il commissario dell'Autorità Portuale era a Genova per partecipare al workshop incentrato sul tema della Governance dei Porti Europei - ospite d'onore Patrick Verhoeven, segretario di Espo. «Siamo appena usciti dal tunnel di una crisi senza precedenti - ha detto Gallanti, presenti al suo fianco Luigi Merlo presidente dell'Authority di Genova e Luigi Grillo, presidente della commissione trasporti al Senato - l'esigenza di adeguare le strutture dei porti ad una concorrenza sempre più agguerrita e la necessità di ammortizzare nel tempo investimenti strategici di tipo infrastrutturale richiedono che i porti italiani si dotino di una reale capacità economica». Quello di Gallanti, insomma, è un sereno appello a «introdurre quanto prima, nella riforma della legge 84/94, l'autonomia finanziaria» perché, è la sua conclusione, «in un mondo ormai globalizzato dove viene favorita una concentrazione verticale del potere economico nelle mani di poche mega carriers, le autorità portuali devono poter contare di più sullo scenario internazionale».
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