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LA VOCE DEI LETTORI
Quelli del Castellaccio pronti a incatenarsi: cancellata una frazione
Alessandra Tirsi
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Politiche ambientali Noi peggio dei cinesi Sono rimasta estremamente sorpresa della notizia dei futuri tagli al servizio dei mezzi pubblici. Durante la campagna elettorale il tema della tutela dell'ambiente è stato sbandierato come un argomento a cuore di tutti i candidati. Ultimamente anche la Cina sembra iniziare a capire l'importanza della riduzione di tutti gli elementi inquinanti.. e a Livorno? Si decide di ridurre il servizio di trasporto pubblico del 20 per cento! Grazia Lenzi I danni maggiori ai soggetti più deboli Siamo preoccupati per quanto sta avvenendo perché il forte ridimensionamento delle linee e dei servizi collegati sono un colpo mortale alle politiche di miglioramento della mobilità urbana e alla lotta contro l'inquinamento. A questo si deve aggiungere che i danni maggiori li subiranno i soggetti più deboli, lavoratori, studenti e anziani, vedranno ridursi l'offerta di una mobilità a costi ragionevoli alla faccia del valore sociale costituito dal trasporto pubblico. Siamo consapevoli che sono tempi difficili e tutte le pubbliche amministrazioni sono sottoposte ai tagli dei finanziamenti, ma non possiamo condividere la scelta di tagliare su servizi che sono essenziali per le ricadute sociali ed economiche che hanno. Il trasporto pubblico ha bisogno di un maggior sostegno oltre che finanziario anche politico affinché non sia penalizzato. Emidia Baldi presidente di Legambiente Il funerale alla "P" e al trasporto pubblico Permettetemi con queste poche righe di celebrare un funerale. La famosa vecchia linea "P" oggi 14, meglio conosciuta come Castellaccio perchè collega la città appunto al Castellaccio servendo tutte le frazione di Montenero, dalla prossima settimana subirà una drastica riduzione delle corse ritornando così ad un servizio corrispondente a prima degli anni 60, prima del cosiddetto boom. In quegli anni erano pochi a disporre di auto ed il "P" era sempre stracolmo. Oggi chi si reca al lavoro difficilmente usa il mezzo pubblico, almeno in questa zona ed il mezzo pubblico è sostanzialmente utilizzato da studenti e anziani. Per questo forse qualcuno ha pensato che non servisse più o almeno non fosse rilevante e ha tagliato drasticamente il numero delle corse. La soppressione del servizio nelle corse intermedie comporterà il massimo del disagio da parte delle persone anziane e da coloro che non fanno uso di autovetture, verrà quindi meno un servizio di vitale importanza per tutti quelli che dovranno recarsi a fare la spesa, dal medico, alla farmacia ecc. Il funerale non è alla "P", a cui si legano taanti miei ricordi, ma al servizio pubblico in generale e al principio ormai instaurato che il servizio non è più un diritto. Fabio Palandri Noi del Castellaccio pronti a incatenarci Da residente al Castellaccio, sono ufficialmente giunta ad una conclusione: la mia frazione è come se non esistesse. Potrei pensare diversamente quando vedo che le corse della linea 14 sono state letteralmente falcidiate nei giorni feriali e del tutto cancellate in quelli festivi? L'azienda dice che i tagli sono stati necessari per contribuire a ripianare i mancati trasferimenti regionali, eppure noto che le linee come la 1 e la 2 ed altre abbiano subito a malapena delle piccole modifiche di orario. Di certo quassù non staremo fermi e stiamo già formulando forme di protesta; una la stiamo già portando avanti ed è una raccolta di firme autenticate che ad oggi toccano quasi i 100 nominativi, altre potrebbero seguirne a breve come quella di decidere di non pagare il biglietto della corsa e fino anche ad altre più clamorose come quella di incatenarci davanti al Comune. A quel punto azienda e istituzioni intenderanno ancora ignorarci?
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