Il Tirreno

Livorno

Ospedale, stop alla sosta selvaggia

Controlli di un vigilante all’ingresso dell’ospedale (foto di archivio)
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Controlli di un vigilante all’ingresso dell’ospedale (foto di archivio)

Asl affida alla vigilanza privata i controlli per l'accesso di auto e scooter

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 LIVORNO. Stop alla sosta selvaggia dentro i giardini dell'ospedale, anche a costo di procedere con sanzioni disciplinari nei confronti di dipendenti che non rispettino il nuovo divieto. L'Asl 6 ha deciso infatti di incaricare un soggetto di vigilanza privata di sorvegliare gli accessi alla struttura ospedaliera dia via Gramsci e via della Meridiana.  Un giro di vite legato al fatto che negli ultimi mesi i giardini dell'ospedale si erano riempiti di auto e scooter. Una marea di mezzi che nei vialetti fra i vari padiglioni non potevano assolutamente transitare e tantomeno potevano parchegiare liberamente. Cosa che invece avveniva, visto che le aiuole si riempivano ogni mattina di automobili e scooter abbandonati in qualunque posizione.  Una situazione insostenibile e dannosa, soprattutto quando il parcheggio selvaggio avveniva nelle zone circostanti il pronto soccorso, dove le ambulanze devono transitare velocemente, senza trovare ingombri. Invece avveniva di frequente che trovassero intoppi, magari l'auto di un privato cittadino o un fornitore abbandonata in curva, e che quindi accumulassero ritardi nell'accesso al pronto soccorso. Inammissibile.  Da ieri mattina l'Asl ha deciso per una stretta definitiva. Il personale Asl che finora stava ai varchi di ingresso di via Gramsci e via della Meridiana è stato sostituito da un service di vigilanza privata che dovrà controllare gli ingressi dell'ospedlae (un'esperienza simile era stata fatta negli ultimi due anni per pochi mesi, ma poi era tornata la vigilanza Asl). «Questo ci aiuterà - spiega Luca Cei, direttore amministrativo dell'Asl 6 - a far rispettare in modo puntuale il regolamento che disciplina la mobilità interna grazie a un controllo stringente dei permessi da esibire all'ingresso. La vigilanza privata ha ricevuto il preciso mandato di far rispettare le regole e di rinviare indietro chi cerca di entrare senza autorizzazione. Per questo sono stati decisi anche controlli nei confronti dei dipendenti che dichiarino di essere in pronta reperibilità».  Ma chi ha diritto di transitare e parcheggiare nel giardino della struttura sanitaria? Prima di tutto ambulanze e mezzi in emergenza sanitaria, cioè diretti in pronto soccorso, poi i cittadini che, dovendosi sottoporre a trattamenti sanitari particolari (dialisi e trasfusionale), necessitano di avere l'auto vicina. Per quanto riguarda i dipendenti Asl, la possibilità di parcheggiare dentro il perimetro dell'ospedale è riservata a coloro che sono in pronta reperibilità, che sono stati richiamati al lavoro per particolari emergenze.  Regole ferree, quelle imposte da Asl, che promette controlli e, se necessario, anche procedimenti disciplinari verso quei dipendenti che non rispettino il divieto di ingresso dentro la struttura. «Abbiamo prvveduto anche - dice Monica Calamai, direttore generale dell'Asl 6 - a tracciare le nuove aree di sosta per ottimizzare gli spazi. È importante che ci sia da parte di utenti e lavoratori un impegno al senso civico e al rispetto delle norme».

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