Gioco
Atl, perché i tagli del governo fanno più male
Alessandro Guarducci
L'azienda è finanziata per l'83% dal pubblico: è record in Toscana
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Se l'Atl sembra soffrire di più per i tagli del governo rispetto alle consorelle del Consorzio Trasporti Toscani, un motivo c'è: i ricavi dell'azienda livornese sono rappresentati per l'83% da finanziamenti pubblici. Una percentuale altissima - come confermano diversi esponenti della giunta - superiore a quelle delle aziende di trasporto di città come Pisa, Lucca, Pistoia e Prato. E in presenza di una riduzione dei finanziamenti (fermo restando che i tagli del governo sono uguali per tutti), è chiaro che le ripercussioni siano maggiori per un'azienda le cui entrate dipendono quasi esclusivamente dai trasferimenti pubblici. Ecco perché oggi l'Atl si trova a dover tagliare più linee e a ridurre il personale. Una conferma di questa tesi arriva indirettamente dalle parole pronunciate da Alessandro Cosimi in consiglio comunale. «Il nostro Comune si è visto tagliare dal governo 16 milioni di euro - spiega Cosimi - Di conseguenza abbiamo dovuto ripartire tra tutti i settori questi minori trasferimenti: nella prima bozza di bilancio di previsione 2011 avevamo deciso di ridurre di 1.400.000 euro i finanziamenti all'Atl, poi sperando di poter utilizzare gli oneri di urbanizzazione abbiamo ridotto il taglio a 700mila euro». «Abbiamo fatto tutto questo prosegue Cosimi - al fine di garantire un servizio pubblico importantissimo per i cittadini e per cercare di governare, insieme alla Regione, il problema degli esuberi, compreso quello relativo ai lavoratori precari. Quindi noi ce la stiamo mettendo tutta, ma di fronte alla politica del governo è davvero dura. E non dimenticate che fino al 2010 il Comune di Livorno è sempre stato quello che ha destinato più contributi all'azienda di trasporti: sto parlando di 5,5 milioni di euro, compresi i 300mila euro del fondo di solidarietà per il servizio extraurbano. Nessun altro Comune in Toscana ha finanziato in maniera così rilevante il trasporto pubblico». Quindi il sindaco ha confermato che l'Atl è l'azienda toscana che gode dei maggiori finanziamenti. Ma non è chiaro se a fronte di un simile impegno finanziario ci sia stato un proporzionale miglioramento dell'efficienza del servizio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google