Sicurezza
Prostitute aggredite, due arresti
Minacciate con un cacciavite, poi arriva la polizia
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LIVORNO. Due uomini di nazionalità moldava sono stati arrestati ieri notte dopo aver terrorizzato alcune ragazze che si prostituivano sulla via Firenze. I due, ubriachi, a bordo di un'auto, si sono avvicinati alle ragazze, rumene, chiedendo loro una prestazione sessuale. Le ragazze si sono rifiutate e a quel punto è scattata la reazione. Uno dei due uomini cerca di tirare dentro la macchina una ragazza puntandole un cacciavite alla pancia. Lei piange, poi urla e le amiche danno l'allarme. La ragazza scappa ma l'uomo la insegue e la raggiunge. Sempre con il cacciavite, cerca di forzare la portiera di un'auto, parcheggiata in via Ugione, per consumare il rapporto con la ragazza. Ma non ci riesce. Nel frattempo arriva un'auto, con sopra dei ragazzi italiani. I due moldavi si allarmano e la ragazza ne approfitta, sfuggendo alla morsa del suo aguzzino e rigugiandosi sopra la cabina di un autoarticolato parcheggiato lì vicino. Dall'auto esce un ragazzo per vomitare. I moldavi si riprendono ma non hanno il tempo di trovare la ragazza perchè nel frattempo arriva una pattuglia dela volamte. I poliziotti li bloccano e li identificano. Sono due immigrati regolari, residenti a Grosseti, fanno i camionisti e sabato sera avavano alzato il gomito. I due vengono arrestati e denunciati per minacce gravi, tentato sequestro di persona, danneggiamento di veicolo e possesso di oggetti atti ad offendere.
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