Gioco
Aveva giocato nella Libertas, oggi il funerale
Addio a Ivo Bertolini campione e allenatore innamorato del canestro
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Ivo Bertolini in una foto da atleta1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Abbiamo passato l'infanzia insieme, sullo stesso pianerottolo delle case ferrovieri in viale Carducci. La sua famiglia viveva nell'appartamento accanto al mio». Gianfranco "Cacco" Benvenuti ha saputo della scomparsa dell'amico fraterno Ivo Bertolini, 82 anni, compagno di giochi da bambino e poi di squadra nella Libertas. Nata nel 1947 grazie a un amore infinito per la pallacanestro, virus che aveva contagiato una città intera facendo di Livorno una delle capitali storiche di questo sport. Ivo Bertolini era stato nella società di Sandrino Lomi fin dall'inizio, tra le bandiere sventolate nei primi anni di vita della società. «Era un giocatore rapido, votato al contropiede, il più giovane di tre fratelli», ricorda ancora "Cacco" Benvenuti. Ivo Bertolini lasciò presto lo sport agonistico per diventare allenatore della squadra femminile (1956), poi gli impegni di lavoro lo portarono distante da quel mondo, ma non fuori, visto che ha continuato a tenersi sempre informato sulle vicende della palla a spicchi livornese. Bertolini aveva lavorato alla Vetreria, poi diventò caporeparto a Montelupo e ogni giorno faceva il pendolare. Era malato da molti anni, ma ha sempre lottato. Lascia la moglie Luana e le figlie Laura e Luisa. La cerimonia funebre si svolgerà oggi alle 15,30 alla chiesa di santa Rosa, in via Machiavelli.
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