Nellalloggio la merce di Unieuro
Refurtiva trovata a casa dei rumeni
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LIVORNO. Si stringe intorno ai tre rumeni arrestati venerdì dalla polizia il cerchio delle indagini sui furti a Unieuro. Il personale del negozio avrebbe riconosciuto parte della refurtiva trovata venerdì dalle volanti nell'appartamento di viale Mameli, dove vive uno degli arrestati, George Vasiliu, rumeno di 24 anni. Il giovane, come accertato dalla polizia, risiede in via Ernesto Rossi, ma in realtà abita in viale Mameli insieme alla sorella. Questi è finito in manette insieme ad altri due connazionali, una barista di 20 anni, e un senza tetto di 22 (la questura non ha fornito le generalità). I tre sono accusati di furto aggravato in concorso e ricettazione. Nel momento in cui sono stati fermati, venerdì in tarda mattinata alla rotatoria di viale Boccaccio a bordo di una Golf, secondo gli agenti avevano appena messo a segno il furto dei tre iphone (valore totale 1600 euro) in loro possesso: un commesso di Unieuro era riuscito a prendere la targa del mezzo. Poi è scattata la perquisizione a casa di Vasiliu. Trovati e sequestrati dagli agenti due pc, diversi cellulari, iphone, uno sfollagente di plastica e un passepartout usato per aprire le vetrine della merce. Le indagini continuano.
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