Sicurezza
IL CASO
E ora chi porterà i bus al distributore?
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LIVORNO. Caos alle fermate, caos al rifornimento. La mannaia che si è abbattuta sul trasporto sta creando problemi agli utenti e ai lavoratori. Primi fra tutti quelli di Atam, il cui contratto è scaduto a fine anno: 26 autisti, molti dei quali - spiega il presidente Marco Bedini (nella foto) - hanno già perso il posto. «In nove - chiarisce - si occupano di rimessaggio e rifornimento: lavoreranno per un altro mese, poi non sappiamo». Il servizio costa 200mila euro: perché non possono effettuarlo direttamente gli autisti di linea? «E' impossibile - chiarisce Bedini - sia dal punto di vista economico che organizzativo. Ogni sera 70 mezzi arrivano nel piazzale: 36 devono raggiungere i distributori di metano (via Aiaccia, piazzale Zara e via Cattaneo) dove restano 20 minuti ciascuno. Se fossero gli autisti già a bordo a svolgere il servizio gli straordinari schizzerebbero». Così da marzo il servizio potrebbe tornare dentro l'azienda e affidato (con la stessa organizzazione) ai part time Atl.
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