Gioco
Dopo lok del Comune che concede 50 centimetri sotto il porticato
Via Buontalenti, gli ambulanti ricalcolano gli spazi da occupare
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Controlli dei vigili in via Buontalenti (foto di archivio) 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Hanno ottenuto quello che volevano: occupare almeno cinquanta centimetri sotto il loggiato, così da poter esporre meglio la loro merce. L'accordo tra Comune e ambulanti di via Buontalenti è stato raggiunto, ma per il momento i banchi devono restare dove sono, arretrati rispetto al porticato. «L'amministrazione ci ha detto che concederà questi conquanta centimetri - spiega Roberta Brucioni, una ambulante - purché ognuno di noi provveda a effettuare una nuova misurazione e un nuovo disegno dell'effettivo spazio che occuperà in futuro». Misurazioni che gli ambulanti stanno provvedendo ad effettuare in questi giorni. «È una scelta obbligata - dice ancora Brucioni -. Il Comune ha detto che chi non presenta un nuovo progetto, che poi sarà discusso e approvato dalla giunta, dovrà restare fuori dal loggiato. Il che significa veder morire la propria attività economica, quindi di fatto noi ambulanti non abbiamo altra possibilità che ridisegnare i nostri spazi». Il timore dei titolari di banchi in via Buontalenti è anche quello di dover pagare una maggiorazione sulla tassa di occupazione del suolo pubblico. «Fino ad oggi abbiamo pagato l'occupazione del banco - prosegue Brucioni -, l'ombra della tenda e gli ottanta centimetri che occupavamo sotto il loggiato. Il Comune ha detto che oltre a questo dobbiamo pagare la tasssa anche per la concessione del marciapiede, ossia qul tratto fra il porticato e la strada. In realtà noi paghiamo già per questo spazio, che crediamo rientri nella voce di spesa per la tenda dei banchi. Se così non fosse, e il Comune ha detto che lo chiarirà, vedremmo raddoppiare la tassa per l'occupazione del suolo e questo sarebbe iun probelma».
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