Gioco
Presi dalla polizia ladri di Unieuro
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I tre rumeni sono stati arrestati per furto dalle volantiFuggono in auto, ma un commesso riesce a leggere la targa
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LIVORNO. I "Lupin" ipertecnologici ci hanno riprovato. E hanno tentato il colpo da Unieuro - già bersagliato di notte la scorsa settimana - portando via tre iphone. Ma questa volta è andata male. Il negozio era aperto e un commesso ha visto tre persone scappare a bordo di una Golf. Il giovane dipendente è riuscito a prendere il numero di targa e l'ha comunicato al 113. Il resto l'hanno fatto gli agenti delle volanti che sono riusciti a intercettare l'auto alla rotonda dei vigili del fuoco. A bordo c'erano tre rumeni, una donna di 19 anni e due uomini, 24, arrestati per furto. Avevano con sé in auto i tre iphone sottratti poco prima da Unieuro. La polizia ha sequestrato i telefoni e portato in carcere i tre. Ma come hanno fatto gli agenti a trovare l'auto? Tutto inizia dentro Unieuro: il negozio è aperto e i tre rumeni vengono subito notati dalla direttrice del magazzino, che invita un commesso a tenerli d'occhio: quei clienti hanno infatti un atteggiamento sospetto. A un tratto i tre vanno via: escono e salgono su una Golf. Li vede il commesso, che prende la targa del veicolo. Poi allerta la polizia. Gli agenti a quel punto decidono di organizzare un posto di blocco in un punto di snodo dove è probabile che l'auto passi. E scelgono il rondò di viale Boccaccio. Come testimoniato dai dipendenti di Unieruo, quell'auto ha imboccato la Variante. La fortuna gira per il verso giusto e la volante blocca la Golf e trova la refurtiva. Ma non finisce qua. La polizia a quel punto fa una perquisizione in casa di uno dei due uomini, 24enne che sta in viale Mameli (l'altro è senza tetto e la donna vive da un'altra parte). All'interno dell'appartamento gli agenti trovano vari oggetti tecnologici tra cui computer, macchine fotografiche e cellulari. Gli investigatori pensano che si tratti di merce rubata. E non escludono che quegli oggetti trovati nella casa in viale Mameli siano gli stessi rubati a Unieuro tra il 13 e 14 gennaio. In quella notte c'era stata una spaccata: i ladri avevano rotto la porta a vetri d'ingresso e fatto razzia di articoli vari, per un danno di diverse decine di migliaia di euro. La polizia trova anche un passepartout usato per aprire le vetrine degli espositori della merce. Sono in corso accertamenti.
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