Il Tirreno

Livorno

«Noi socialisti, custodi dei valori della sinistra»

Ludovica Monarca
Uno scorcio del corteo socialista verso il teatro Goldoni
◗
Uno scorcio del corteo socialista verso il teatro Goldoni

Celebrata davanti al teatro Goldoni la «più dolorosa delle scissioni»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Il 21 gennaio 1921, sotto la pioggia, i comunisti abbandonavano il Congresso del partito socialista al teatro Goldoni per recarsi al teatro San Marco e fondare il Partito Comunista d'Italia. Ieri, dopo esattamente novant'anni, in balia di un forte vento, una quarantina di appartenenti al Psi si sono ritrovati davanti allo storico teatro livornese per ricordare la più significativa scissione della sinistra italiana.  «Significativa e dolorosa», commenta qualcuno mentre Pieraldo Ciucchi, segretario Psi Toscana, depone un mazzo di garofani rossi e rose davanti all'ingresso del teatro. Non sono molti e per lo più anziani, ma guai a chiamarli "reduci" o nostalgici: «Rappresentiamo un presidio di valori, principi, identità politica e culturale che vogliamo continuare a difendere e alimentare, convinti che presto o tardi la sinistra italiana, se vorrà affermarsi, dovrà ripercorrere "la via del socialismo che è il solo immortale".  Quella scissione rappresenta l'origine di una mancata affermazione in Italia di una cultura politica riformista che nel resto dell'Europa ha invece piena cittadinanza. Il socialismo e il riformismo sono l'unica alternativa possibile e vincente al populismo e all'incapacità di una destra che, oggi più che mai, sta portando il nostro paese nel baratro», afferma Ciucchi citando Turati, Nenni, Pertini, Craxi: nomi che, con le proprie differenze, hanno attraversato la storia politica del nostro Paese e che sono sulla bocca di tutti i partecipanti, anche di Euro Tavarini, 80 anni e socialista dal 1948, che per non mancare alla commemorazione è partito all'alba da Genova. Socialista convinto è anche uno dei pochi giovani presenti, Beniamino Franceschini, 25 anni: «Libertà e giustizia sociale, che poi come direbbe Pertini sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile per la costruzione del mio futuro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore