Il Tirreno

Livorno

Ferrando, davanti al teatro San Marco, affronta la crisi della politica

«È sempre attuale il programma che dette vita al Partito Comunista»

Valeria Cappelletti

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 LIVORNO. Un gesto simbolico per ricordare i 90 anni della nascita del Partito Comunista d'Italia, avvenuta il 21 gennaio 1921 a Livorno: questo il significato della cerimonia che si è svolta ieri mattina in via San Marco, nel quartiere Venezia. Una piccola delegazione di livornesi, sostenitori del Partito Comunista dei Lavoratori (Pcl) e guidata da Marco Ferrando, si è data appuntamento davanti al Teatro San Marco.  «In questo modo - afferma Ferrando - vogliamo rivendicare il programma e i principi alla base del Partito Comunista d'Italia del 1921, che puntavano alla rivoluzione sociale e a dare potere ai lavoratori contro l'egemonia dei ricchi industriali. Un programma che risulta molto attuale, in un momento come questo, caratterizzato da una forte crisi che sta investendo l'Italia e che è legata ai fallimenti della politica e delle classi dirigenti».  Così, mentre le bandiere color rosso con la scritta "Movimento per il partito comunista dei lavoratori" sventolavano, Marco Ferrando ha rievocato la nascita di questo partito e un pezzo di storia livornese e italiana.

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