Il Tirreno

Livorno

Chiedono l’assunzione definitiva

Sono quattrocento i precari della scuola che fanno ricorso

Una protesta dei precari
◗
Una protesta dei precari

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Sono arrivati a quota 400 i precari della scuola che, tra città e provincia, hanno deciso di presentare ricorso contro il ministero per chiedere l'assunzione a tempo indeterminato. Un ricorso seguito, in sede separata, sia da Unicobas che da Flc Cgil. La vertenza delle centinaia di precari livornesi si basa su una recente sentenza del Tribunale di Siena che «sancisce il divieto di utilizzo continuativo del contratto a termine come strumento di precarizzazione del mercato del lavoro». In parole povere, secondo il tribunale senese, dopo tre contratti di assunzione a tempo determinato di docenti e personale Ata che opera nella scuola, lo Stato deve assumere quei soggetti, ponendo fine a contratti a termine.  Se il ricorso contro il ministero dell'Istruzione dovesse andare in porto, lo Stato dovrebbe immettere in ruolo questi 400 ricorrenti e pagare loro gli stipendi arretrati, a partire dal giorno in cui sarebbero dovuti essere assunti. Nei giorni scorsi è scaduto il termine ultimo per presentare ai sindacati la richiesta di ricorso. Adesso le organizzazioni sindacali dovranno avanzare il ricorso dei 400 precari contro il ministero dell'Istruzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore