La manifestazione
E alla Valle Benedetta insorgono
Lorenzo Bonelli
Raccolte più di 300 firme: senza servizi resteremo isolati
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LIVORNO. «Senza il pronto bus e tutte le corse della linea 12 resteremo isolati. Questi tagli sono assurdi: Atl e gli enti locali devono ripensarci». Dopo l'annuncio dei tagli ai bus, alla Valle Benedetta è scoppiata la protesta. Ieri i residenti della frazione collinare hanno inviato una lettera al Comune, alla Provincia, al prefetto e all'azienda di trasporto pubblico per chiedere di rivedere il piano che prevede la cancellazione (già dal primo gennaio) del Pronto Bus e di alcune corse della linea 12, che passa dal Limoncino e dalla Valle Benedetta per poi raggiungere Colognole. «Vogliamo far presente - spiega la portavoce degli abitanti, Enrica Martolini - come la continua riduzione delle corse stia creando non poche difficoltà. Il Prontobus, rispetto alle quattro fasce di servizio previste originariamente, è stato soppresso senza alcun preavviso». In questo angolo di Livorno i residenti hanno già raccolto più di 300 firme, per l'esattezza ben 318. Martolini ha fatto sapere che per il prossimo martedì alle 17 al bar del Limoncino è in programma una riunione a cui prenderanno parte il presidente della Circoscrizione 4, Federico Pini, il presidente Atl, Alfredo Fontana, e alcuni rappresentanti del consiglio comunale. «Protestiamo - continua la portavoce - per la cancellazione delle corse della linea 12 nei giorni festivi: chi non ha la macchina è costretto a un isolamento totale». Le centinaia di firme raccolte alla Valle Benedetta sono già state depositate all'ufficio protocollo del Comune. «Almeno una corsa nel tardo pomeriggio - chiude - è indispensabile». Da segnalare che a partire da lunedì l'ultima corsa della linea 12 partirà da piazza Grande alle 19 anziché alle 18.20.
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