Gioco
Barontini, il più leggendario dei comunisti livornesi
lu.dem.
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Ilio Barontini in una foto depoca Morì tornando dal trentesimo anniversario di fondazione del Pci
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LIVORNO. Il 2011 porta con sé, per gli appassionati della storia comunista, anche il sessantesimo anniversario della morte di Ilio Barontini, forse il più leggendario dei comunisti livornesi. Lui che aveva rischiato la vita combattendo contro il fascismo in tutto il mondo, la perse in modo banalissimo, in un incidente stradale avvenuto alle porte di Firenze, dove aveva appena partecipato alle celebrazioni per il trentesimo anniversario della fondazione del Pci. Era il 1951: Barontini era senatore e segretario della federazione del Pci livornese dopo essere stato membro dell'Assemblea Costituente. Insieme a lui morirono altri due dirigenti comunisti livornesi: Otello Frangioni, celebre partigiano, e Leonardo Leonardi. Il loro funerale fu una manifestazione di popolo straordinaria. Barontini aveva avuto un ruolo di primo piano nella Resistenza a livello nazionale, partecipando attivamente alla liberazione di Bologna (fu decorato dall'esercito alleato) e, in precedenza, aveva condotto la resistenza etiope contro l'occupazione italiana. Un combattente straordinario, dunque, ma anche un uomo politico a tutto tondo, capace di tessere relazioni importanti con gli interlocutori che aveva davanti. Non è un caso che proprio quella di Livorno fu l'ultima giunta comunale del Cln a cadere sotto i colpi della guerra fredda. Ma era il 1951: dal '48 erano già trascorsi tre anni e il Pci livornese, sotto la guida di Barontini, aveva saputo mantenere rapporti di collaborazione e di governo con democristiani e socialisti, nell'ottica della ricostruzione di una città ampiamente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Domani Ilio Barontini sarà ricordato con una iniziativa promossa da Anpi, Anppia e Comitato Coppa Barontini: in mattinata, alle 11,30, al cimitero dei Lupi, sarà deposto un omaggio floreale al monumento funebre che ricorda Barontini, Frangioni e Leonardi. Poi la manifestazione si sposterà in via Filzi, alla "Combutta", dove ci sarà un pranzo e dove la figura di Ilio Barontini sarà ricordata dal sindaco Alessandro Cosimi. A seguire, un momento di spettacolo con Pardo Fornaciari e Marco Del Giudice che eseguiranno canti di lotta.
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