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Vetraio in pensione, 76 anni, era stato travolto da uno scooter in viale Carducci. La figlia: «Si spendeva per tutti noi»
Investito sulle strisce, muore dopo un mese di agonia
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PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA FAMIGLIA. Unimmagine di Gianfranco Ciulli Ad aprile avrebbe compiuto 77 anni 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Uno scooter l'aveva travolto sulle strisce in viale Carducci, davanti a Stefan. Gianfranco Ciulli, 76 anni, era con la moglie e stava andando a riprendere l'auto per rincasare, in via Adolfo Tommasi. Ma in seguito all'urto, è caduto e ha battuto forte la testa. Era la sera del 19 dicembre, un giorno molto freddo. Ma dopo un mese di agonia in Rianimazione, Ciulli non ce l'ha fatta. Ieri alle 6.30 il suo cuore ha smesso di battere. La sua morta ha gettato nel dolore tutta la famiglia. Quella sera Ciulli era andato a fare spese natalizie con la moglie Bianca Schmit. I due hanno attraversato con prudenza sulle strisce pedonale. Tuttavia, uno scooterista non li ha visti e l'ha urtati. La peggio l'ha avuta Gianfranco. Mentre la moglie per fortuna se l'è cavata con ferite lievi, per lui fatale è stato il trauma cranico. Per accertare le cause della morte, tra oggi e domani sul corpo verrà eseguita l'autopsia, disposta dal pm. Indagato dai vigili per omicidio colposo lo scooterista, come avviene in questi casi. Sotto accusa il pericoloso attraversamento, poco illuminato e poco visibile, dove già lo scorso anno una donna era morta. Ciulli, già in pensione da anni, era un vetraio della ex Borma, in via delle Cateratte, come già suo padre, apprezzato dai colleghi. Da ragazzo aveva vissuto nel vilaggio dei vetrai a Stringi Stringi. E lì aveva conosciuto sua moglie Bianca, anche lei figlia di un vetraio. I due sono cresciuti insieme e poi si sono sposati. La donna in questo mese è stata accanto al marito insieme ai figli, Cristina, 43 anni ed Enrico, 48, molto legati al padre. «Era un uomo buono, il punto di riferimento di tutta la famiglia - dice la figlia in lacrime - Lo adoravamo e lui si spendeva sempre per tutti noi». Ciulli amava la pesca e frequentava l'ex circolo in via delle Cateratte.
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