Il Tirreno

Livorno

Boom di multe sull'A12 tra Collesalvetti e Vada per eccesso di velocità

Una pattuglia della polstrada al casello dell’A12
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Una pattuglia della polstrada al casello dell’A12

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LIVORNO. È boom di multe per l'alta velocità lungo il tracciato dell'A12 da Collesalvetti/Livorno a Vada, che è controllato dalla polizia stradale di Rosignano. Un'impennata, quella registrata nel corso del 2010, che ha una causa ben precisa: gli autovelox fissi accesi dallo scorso aprile. I due apparecchi, per la precisione, sono attivi dal 27 aprile e si sono trovano in corrispondenza delle aree di servizi Fine e Savalano, nel territorio comunale rosignanese.  

Alta velocità.
Subito il dato per fotografare il boom di contravvenzioni per eccesso di velocità: nel 2009 i fotogrammi scattati nei 29 chilometri di tracciato erano stasti 1714, nel 2010 sono saliti a 3028. Dunque, ben 1314 flash in più. Tradotto in percentuale equivale ad un rialzo del 43%. E che il motivo di questa situazione sia l'arrivo in A12 dei due rilevatori si capisce dal fatto che sono diminuiti i servizi specifici (controlli con sistemi mobili tipo telelaser) degli agenti della sottosezione di Rosignano. È bene sottolineare, che non è detto che tutti 3028 fotogrammi si siano poi tradotti in multe, considerato infatti che una parte di questi è stata contestata dall'automobilista sanzionato attraverso il ricorso al giudice di pace. Comunque, in linea teorica il 2010 si è chiuso con una media di circa 8 multe al giorno per l'alta velocità nel percorso Rosignano-Collesalvetti. Insomma, la raccomandazione è di rispettare i limiti, per questioni di sicurezza (personale e degli altri) ma anche di portafoglio.  

Camion nel mirino.
Nonostante l'apertura del cantiera della Tirrenica, che ha comportato un lavoro straordinario da parte degli uomini della polizia stradale di Rosignano, è aumentato notevolmente il numero di servizi sui mezzi pesanti. Partiamo dai controlli sui tempi di guida e di riposo degli autisti professionisti. Qui nel 2010 sono scattati 320 servizi, contro i 222 dell'anno precedente. In totale sono stati controllati 2687 veicoli (1741 nel 2009), che hanno portato a 114 sanzioni specifiche, a cui si devono aggiungere le 838 generiche (450 nel 2009). Qui emerge che rispetto al 2009 c'è stato più rispetto da parte dei camionisti per i tempi di guida e di riposo e che le contravvenzioni sono aumentate in conseguenza ai quasi 1000 veicoli in più fermati. In materia di trasporto di merci pericolose, sono state effettuti 146 pattuagliamenti, che hanno prodotto 9 contravvenzioni specifiche (-20 rispetto all'anno prima) e 115 generiche (+ 47). Infine, i controlli per il sovraccarico: 3075 i mezzi fermati, 689 le sanzioni specifiche e 516 quelle scattate al di là del controllo sui pesi.

Cinture di sicurezza. Sempre nella sfera delle sanzioni amministrative, pare strano ma risultano in aumento le multe per guida senza cinture di sicurezza: nel 2010 sono stati 91 i verbali, contro i 67 del 2009. Una pessima abitudine. Nell'ambito dei 315 servizi finalizzati al rispetto dell'utilizzo delle cinture, sono arrivate anche 408 multe per infrazioni di vari tipo.

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