Il Tirreno

Livorno

Porto di Livorno, il commissario è Gallanti

Porto di Livorno, il commissario è Gallanti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ha firmato il decreto di commissariamento dell'autorità portuale di Livorno. Ad essere stato nominato commissario è Giuliano Gallanti, 72 anni, avvocato, già presidente dell'Autorità portuale di Genova dal 1996 al 2004.

Gallanti si insedierà a palazzo Rosciano, sede dell'Authority, già domattina. Gli accordi presi tra Regione, ministro ed enti locali prevedono che venga in seguito nominato presidente.

Intanto è stata rinviata di un altro giorno la sentenza del Tar sul ricorso di Roberto Piccini contro la bocciatura della terna di candidati all'Autorità Portuale da parte del ministro.

LE REAZIONI

Regione e Provincia plaudono alla nomina di Giuliano Gallanti a commissario dell’Autorità Portuale. Ma arrivano anche le prime reazioni negative. La Camera di Commercio protesta per essere stata esclusa dalla decisione, “neppure citata” seppure “ci si riferisca ad accordi tra Regione, ministro ed enti locali”.

Per il presidente della Regione Enrico Rossi “la scelta di Giuliano Gallanti è stata fatta d’intesa con la Regione e questo è un bene. Si tratta di un manager di indiscusso valore. Gallanti – ha aggiunto Rossi – è una scelta fatta al di fuori delle tensioni che ci sono a Livorno e questo è un fatto positivo”.

“La nomina dell’Avvocato Giuliano Gallanti a Commissario da parte del Ministro Matteoli, senza conoscere l’esito del ricorso presentato da Piccini, tende a prefigurare, con molta probabilità, un nuovo assetto che si proietti nel tempo”, commenta il presidente della Provincia Kutufà.

Il sindaco Cosimi riferirà al consiglio comunale, che si preannuncia infuocato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web