Gioco
Oggi la nomina di Gallanti
Cristiano Meoni
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Giuliano Gallanti Tutto in poche ore: sentenza del Tar e commissariamento
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LIVORNO. Tutto nell'arco di poche ore. Tutto nell'ultimo giorno utile. Stamani Roberto Piccini saluterà i dipendenti dell'Autorità Portuale e farà le valigie. Porterà via da Palazzo Rosciano le sue cose. Anche il gagliardetto della Fiorentina orgogliosamente esposto sulla scrivania in questi quattro anni da presidente. Destinato, sorte beffarda, ad essere rimpiazzato da un gagliardetto bianconero. Oggi il ministro Matteoli nominerà commissario Giuliano Gallanti, tifoso juventino, avvocato, genovese, un curriculum di tutto rispetto. E lo nominerà forte dell'accordo raggiunto con la Regione, consezienti gli enti locali, indipendentemente dalla decisione del Tar che proprio stamani emetterà la sentenza sul ricorso di Roberto Piccini. Era forse nel destino di questa travagliatissima vicenda che tutto si consumasse nelle ultime ore, come in un thriller. La sentenza del tribunale amministrativo era attesa per ieri mattina. Ma mancava la firma di un giudice, il relatore, e allora è slittata a stamani. Difficilmente riuscirà a sovvertire gli accordi presi tra ministro, Regione ed enti locali. Anche perchè Matteoli è deciso a tenere separati i due aspetti: il commissariamento è dovuto, poi il Tar deciderà da dove ripartirà la procedura di nomina del presidente. Potrebbe ripartire dalla prima terna (Piccini, Nocchi, Nardi) se il ricorso venisse accolto, mentre se venisse respinto gli enti locali potrebbero già formulare la seconda terna. E lì dovranno infilarci il nome di Gallanti, il commissario da tramutare in presidente. Non sarà semplice, perchè già stasera - in consiglio comunale - si potrebbe avere un saggio delle polemiche che accompagneranno la nomina di Gallanti e il siluramento di Piccini. Polemiche rinfocolate da un'indiscrezione pubblicata ieri dal Secolo XIX, il quotidiano di Genova, che dà a Cosimi la primogenitura della candidatura Gallanti. Chi ha parlato in questi giorni con Gallanti - come il Tirreno ha potuto appurare da fonti genovesi - sostiene che il primo a telefonargli è stato Cosimi, a cui Gallanti inizialmente aveva dato una risposta non completamente positiva. Subito dopo la telefonata di Cosimi, Gallanti è stato chiamato da Enrico Rossi, che l'ha convinto. «Ma nei vostri pasticci non ci voglio entrare» avrebbe detto Gallanti a Rossi, secondo quanto riportato dal Secolo XIX. Indiscrezioni che peseranno non poco nel dibattito cittadino, ancor più se la sentenza del Tar fosse particolarmente favorevole a Piccini. E comunque sia, oggi si apre una stagione nuova. Domattina Gallanti potrebbe già essere a Livorno, per il passaggio di consegne.
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