Il Tirreno

Livorno

Frenetiche ricerche nella notte, interviene anche un elicottero. Poi il ritrovamento del corpo

Muore cadendo in mare dal traghetto

Juna Goti
Il traghetto Moby Freedom in servizio tra Livorno e Olbia
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Il traghetto Moby Freedom in servizio tra Livorno e Olbia

Tragedia tra Gorgona e Capraia. La vittima è un passeggero del Moby Freedom diretto a Olbia

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 LIVORNO. L'allarme lanciato a più di 25 miglia dalla costa, le ricerche disperate, poi il tragico ritrovamento. Ieri sera, poco prima di mezzanotte, un passeggero è caduto dalla Moby Freedom partita da Livorno e diretta a Olbia: è stato ritrovato senza vita in piena notte.  A lanciare l'allarme alla capitaneria di porto di Livorno è stato il comandante del traghetto targato Moby che, partito dallo scalo labronico alle 21.20, avrebbe dovuto raggiungere l'attracco di Olbia, in Sardegna, intorno alle sette di stamani.  Ma in mare aperto, a circa 25 miglia dalla costa, è avvenuta la tragedia. La dinamica dell'incidente, a pochi minuti dal ritrovamento del corpo (intorno all'una di stamani) è tutta ancora da chiarire.  Ciò che è certo è che dopo l'allarme lanciato dalla nave è scattata la drammatica fase delle ricerche. Dalla costa è partita la vedetta (il CP 867) della capitaneria di porto, seguita poco dopo da un rinforzo aereo. L'elicottero è volato sopra il tratto di mare che separa l'isola di Gorgona dalla Capraia. In più tre navi che si trovavano nei paraggi sono state dirottate per aiutare le ricerche. Si tratta della Stolt Courage (una chimichiera in attesa di attraccare nel porto di Livorno), il Delfino Bianco che percorre abitualmente il tratto di mare tra Marina di Carrara e Olbia e la Via Adriatica che da Livorno avrebbe dovuto raggiungere il porto di Cagliari.  Poco prima di mezzanotte sono scattate le ricerche: gli equipaggi hanno scandagliato il mare con i tender, i grossi fari che permettono di illuminare le onde. Un tentativo disperato di ripescare quella figura volata giù dal ponte della Moby Freedom, nel buio della notte.  Gli uomini della capitaneria di porto, da terra, hanno coordinato gli equipaggi, operando in tandem con gli operatori dell'avvisatore marittimo. Minuti frenetici, con la centrale operativa incollata alle radioline di bordo. Ma intorno all'una arriva la tragica notizia: il passeggero è stato avvistato, il corpo è senza vita. Stando alle prime informazioni si tratterebbe di una ragazza, ma l'identità deve ancora essere accertata. Il corpo è stato riportato a bordo e la nave, intorno alle 1.40, ha ripreso a muoversi in direzione Olbia. Stamani, in Sardegna, tutti gli accertamenti con le forze dell'ordine e gli uomini della capitaneria.

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