Il Tirreno

Livorno

Aumento della Tia, interviene la Cgil

«Aamps, scaricabarile sulla pelle dei lavoratori»

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 LIVORNO. «Se adesso si crede di esporre i dipendenti di Aamps ai soliti sprezzanti giudizi che accumunano i dipendenti delle partecipate, spalmando il concetto che l'eventuale aumento della Tia sia necessità per far fronte ai costi di una armata brancaleone, si sappia fin da ora che non siamo disponibili a far da ammortizzatore alla politica dello scarica barile».  Durissimo l'intervento - indirizzato al Comune - dei lavoratori dell'Aamps iscritti alla Cgil. Che annunciano che «difenderanno la propria integrità morale da ogni tentativo di coinvolgimento in responsabilità di chi ha scelto management e cda e ne disconosce i risultati ottenuti, con l'ipotesi di veder favorire la vendita pasticciata ad un privato per ragioni economiche contingenti, la cui criticità poteva essere azzerata dalla amministrazione del fare e del decidere in tempi congrui, tutelando così il valore di una azienda a capitale pubblico».  «I lavoratori di Aamps hanno compreso ed assecondato le necessità aziendali di operare attraverso politiche funzionali atte al mantenimento degli equilibri economici-finanziari». E a proposito di riorganizzazioni, scrivono «che hanno interessato i reparti strategici e hanno ridotto del 10% il personale nell'arco di 3 anni».

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di Redazione web