Sicurezza
LETTERA
Serve qualcuno che ci conosca
Federico Barbera pres. Assimprese
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Leggo sempre le opinioni di Sergio Landi e spesso ne condivido almeno lo spirito. Della sua uscita di ieri invece non condivido nulla. Il concetto del nostro ragionamento è semplice. Dopo 4 anni di commissariamento, con Piccini si è piano piano ripreso il cammino. Bene, male, si poteva far meglio o si poteva far peggio, non importa. Piccini ha sempre detto che ha dovuto applicarsi per più di un anno per capire che cos'è, nel suo complesso, l'entità che era stato chiamato ad amministrare. La situazione, quella che non si percepisce all'esterno, del porto di Livorno è complessa, ingarbugliata e di difficile lettura. Il nostro ragionamento è semplicemente la considerazione che mettere una persona avulsa dalla realtà del nostro porto comporterà un lungo periodo di "growing time" nel quale dovrà imparare a guidarci, mentre noi abbiamo bisogno di essere guidati subito. La prima terna prevedeva la riconferma di Roberto Piccini (a cui avevano aderito tre associazioni su cinque), l'alternativa Roberto Nardi, presidente della Camera di Commercio (a cui avevano aderito le altre due), infine Piero Nocchi ex segretario della Cgil (come Nereo Marcucci al suo primo mandato). In questa terna la necessità di non avere lunghi momenti di riflessione sui problemi emergenti era salvaguardata. Si nomina un amministratore di un condominio senza nemmeno interpellare i condomini? Penso che questo sia normale solo a Livorno.
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