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Il Pci nacque qui 90 anni fa Serve una giornata di studi
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Quando la Gelmini inviò gli ispettori a verificare se le bandiere rosse sui resti del Teatro S. Marco turbavano la serenità dei bambini che frequentano l'attiguo asilo comunale, Vittorio Vittori avanzò una proposta intelligente caduta nel vuoto. Disse grossomodo: «Siccome in quel luogo, il 21 gennaio 1921, venne fondato il Partito Comunista d'Italia e dato che ricorrono i 90 anni da tale data, perché non organizzare una giornata di riflessione storico-politica su cosa ha rappresentato nella storia d'Italia (e non solo) quel che divenne il più grande partito comunista del mondo occidentale fino allo scioglimento 20 anni fa?». L'idea mi pare opportuna, io mi permetto di rilanciarla ritenendola pane per i denti dell'Istituto Storico della Resistenza e della Storia Contemporanea. Non una operazione nostalgica, ma una riflessione nella quale impegnare storici, sociologhi e filosofi, dato che il Pci fu fra i protagonisti della vita italiana del secolo scorso. E dato che Livorno è stato ricordato (e lo è tutt'ora) nel mondo a causa di quell'avvenimento. Potrebbe essere l'occasione per riflettere sull'attualità e sulle problematiche che investono le forze che continuano a definirsi di sinistra o che della sinistra del '900 continuano a ritenersi gli eredi. Mauro Nocchi IL CORDOGLIO DI KUTUFÀ Lenzi, grande giornalista Il presidente della Provincia Giorgio Kutufà ha espresso cordoglio per la morte di Mario Lenzi. E' stato «un grande giornalista, che con impegno ha saputo gettare le basi, negli anni difficili della crisi, per il rilancio del giornale. Un vivace intellettuale che ha contribuito in prima persona alla creazione della rete dei quotidiani locali del gruppo Espresso».
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