Il Tirreno

Livorno

Cani e gatti benedetti in chiesa

Cani e gatti benedetti in chiesa

Folla di animali a Santa Lucia per il rito

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 LIVORNO. Stavolta il cane in chiesa non desta affatto scandalo, anzi è il benvenuto. E, come lui, i gatti, i pappagalli, i criceti e via elencando. Tanti animali di compagnia che vivono al fianco dei loro padroni umani sono stati i protagonisti del rito della benedizione degli animali: è l'antichissimo rito che il mondo rurale metteva in agenda nella festa di Sant'Antonio, il religioso che la Chiesa ha "incoronato" come santo protettore degli animali.  Ieri pomeriggio - con un giornoi di anticopo rispetto alla data canonica che sarebbe oggi - una folla di animali (e di uomini e donne) si è data appuntamento nella chiesa intitolata a Santa Lucia nella zona di Banditella: fra i banchi della chiesa don Gustavo Riveiro ha preso l'aspersorio per benedire pappagalli, gatti e cani di un po' tutte le razze. Nel pomeriggio di oggi la chiesa della Madonna di via della Madonna, guidata dal parroco don Placido Bevinetto, offrirà una nuova opportunità: alle ore 18 è in calendario la messa con il rito della benedizione degli animali.  C'è uno zampino livornese anche nella benedizione degli animali in agenda ieri alla basilica paleocristiana di San Piero a Grado: in quel caso, si tratta di una benedizione che negli anni si è consolidata come una tradizione dedicata ai cavalli.

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