Gioco
Solo una breve tregua nel braccio di ferro ambulanti-Comune
Anna Cecchini
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Ieri i banchi di via Buontalenti avevano arretrato la merce 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Tutti all'esterno del porticato, come da accordi con l'amministrazione, ma con occhi e orecchie puntati verso piazza del Municipio, in attesa che il Comune decida i termini per le nuove concessioni di spazi sotto il loggiato. Gli ambulanti di via Buontalenti ieri mattina hanno deciso di rispettare la tregua concordata con il Comune. Hanno arretrato i loro espositori di 80 centimetri, che poi sono il motivo del contendere, così da lasciare completamente sgombra la galleria. Una tregua venuta dopo che venerdì mattina i vigili urbani si sono presentati in via Buontalenti per chiedere i nominativi ai 102 ambulanti della zona, così da stilare i verbali di multa relativi all'occupazione non autorizzata del suolo (quello sotto il loggiato). La tregua tra ambulanti e Comune però è destinata a durare poco. Solo fino a mercoledì prossimo, quando durante la mattina è previsto un incontro con Cosimi, che dovrà chiarire se concedere o meno una porzione di galleria agli ambulanti. In caso di risposta negativa, i titolari dei banchi di via Buontalenti sono pronti a dare battaglia. «Noi chiediamo solo di lavorare - spiega Simone Toschi, vicepresidente del consorzio del pentagono del Buontalenti -, se ci vengono tolti gli spazi del loggiato non saremo più visibili e significa far morire le nostre attività». Tanto più che loro l'occupazione del suolo pubblico sotto il loggiato l'hanno sempre pagata. E sono disposti a proseguire, purché il Comune rinnovi la concessione. «A dicembre abbiamo pagato 600 euro per i tre anni arretrati - dice Maria Melis, titolare di un banco -, e 150 euro di multa che ci erano stati fatti nei mesi precedenti. Ma se come dice il Comune questo sotto il porticato è suolo privato, noi quei soldi a chi li abbiamo dati?». Intanto gli ambulanti attendono con ansia l'incontro di mercoledì prossimo. «Non vogliamo imporre nessun atto di forza.- spiega ancora Toschi -, ma se non ci concederanno un po' di spazio sotto i portici metteremo su una battaglia legale e magari organizzeremo serrate dei banchi. È inutile che il Comune parli di riqualificare il pentagono del Buontalenti, se poi non aiuta le nostre attività, mandando tutti all'Ipercoop o vientando il centro ai motorini. La pedonalizzazione totale può anche andare bene, purché ci facciano un parcheggio da 500 posti molto vicino, magari in piazza Benamozegh». Dal canto suo il Comune non fa trapelare niente delle decisioni che comunicherà agli ambulanti nella riunione di mercoledì. L'assessore alle attività economiche Paola Bernardo ribadisce che «non c'è nessuna volontà persecutoria nei confronti di quelle attività, ma il porticato deve stare libero, tanto è vero che non solo gli ambulanti, ma anche i titolari dei negozi che si aprono nel loggiato non avranno il rinnovo delle concessioni di utilizzo di spazi esterni». Detto questo l'assessore chiarisce che sono in corso verifiche tecniche per capire se è possibile andare in contro alle esigenze degli ambulanti. «Il sindaco Cosimi - conclude Bernardo - ha chiesto alcuni giorni di tempo per valutare la situazione e ha investito gli uffici tecnici di analizzare se sia possibile concedere un po' di spazio sotto il porticato, magari quei 50 centimetri a testa richiesti dagli ambulanti».
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