Gioco
Firmato il progetto di cooperazione
Provincia, 100mila euro per le imprese in Senegal
Martina Corirossi
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LIVORNO. Un progetto talmente voluto da essere redatto in un giorno. Oltre 70 pagine, scritte e tradotte in meno di 24 ore, per poter essere inviate al governo del Senegal. Ieri mattina a Palazzo Granducale, Giorgio Kutufà, presidente della Provincia e Saadibou Fall, ambasciatore senegalese a Roma, hanno siglato gli atti del programma "F.En.a. Sé", "Fare imprese in Senegal". «È una delle pagine più importanti nei rapporti tra la Provincia e la comunità senegalese», sostiene Diop Mbaye, presidente delle associazioni senegalesi della Toscana. Un progetto di cooperazione decentrata con una dote di 100mila euro per promuovere e sostenere lo sviluppo di imprese in Senegal da parte dei cittadini senegalesi che vivono in Italia. Una comunità, quella senegalese, che sfiora in Toscana le 7.300 unità. «Abbiamo risposto ad un'esigenza che la comunità senegalese segnalava da tempo», rivela Monica Mannucci, assessore alla cooperazione internazionale. Le richieste di finanziamento potranno essere inoltrate per i prossimi 12 mesi. «Vogliamo raggiungere risultati importanti - dichiara Kutufà - puntiamo a ricevere almeno 35 progetti». «Favorire il reinserimento e la realizzazione professionale dei senegalesi nella loro società, combatte indirettamente l'immigrazione clandestina», spiega Diop Mbaye. Non manca un occhio di riguardo alle donne che costituiscono il 16,4 % della comunità: si fornirà l'assistenza tecnica per incentivare l'imprenditorialità femminile. Entro pochi giorni sarà attivato un sito internet e distribuito alla Provincia il materiale per il bando.
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