Gioco
Zingoni e Gragnoli: incredibile che si debba pescare da fuori città
Anche il Pdl non vuole stranieri Kutufà: ma in altri porti ci sono
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LIVORNO. «Sarebbe necessario - ha detto Maurizio Zingoni - guardare di più alle risorse interne alla nostra città. Perché andare a scegliere persone provenienti da fuori quando a Livorno abbiamo individui di grande esperienza? Ci vuole qualcuno che conosca la realtà del porto livornese, invece c'è sempre questa necessità di guardare lontano. Le energie e le capacità a Livorno esistono e dovrebbero essere sfruttate». Zingoni ha parlato in consiglio provinciale, dove ieri mattina è stata discussa la sua interrogazione sull'Authority. Sconcertato Benito Gragnoli (Pdl): «Una città che ha dato un presidente della Repubblica e che sta dando tre presidenti di Autorità Portuale in altre città non è in grado di esprimere una sua candidatura. E' un dato clamoroso, che deve far riflettere sulla pochezza di chi ci amministra». La risposta è arrivata dal presidente della provincia, Giorgio Kutufà, che ha detto: «Questo appello a puntare sulla livornesità è stato rispettato fino a oggi, dato che la Port Authority è stata sempre condotta da livornesi. Però anche in altri porti importanti sono state scelte persone che non erano del luogo. La provincia lavorerà per avere il più largo consenso e appoggio sulla scelta del nome che guiderà il porto». (v.c.)
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