Gioco
Limoncino, la protesta ora viaggia a cavallo
Il gruppo ha percorso in lungo e in largo la strada che porta all'ex cava del Limoncino (oggi quasi discarica di rifiuti speciali) impedendo di fatto il passaggio dei camion targati Bellebarba.
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La protesta ora viaggia a cavallo. Stamani alcuni residenti e piccoli proprietari di lotti del monte La Poggia si sono presentati all'angolo tra via del Limoncino e via della valle Benedetta - dove da agosto è in piedi il presidio del comitato anti discarica - in sella ai loro cavalli. Il gruppo ha percorso in lungo e in largo la strada che porta all'ex cava del Limoncino (oggi quasi discarica di rifiuti speciali) impedendo di fatto il passaggio dei camion targati Bellebarba.
Solo un mezzo è riuscito a entrare e uscire dal sito industriale nelle prime ore della mattina. Tutti gli altri sono stati costretti al dietrofront. "In questo modo - hanno ripetuto i manifestanti - nessuno potrà dire che stiamo bloccando fisicamente i camion: i cavalli si muovono in quest'area da sempre, non è colpa nostra se gli autisti non riescono a passare...". La tensione, quindi, dopo mesi di botta e risposta con i proprietari del sito e gli entri locali resta alta. I residenti stanno anche organizzando una manifestazione di protesta che reccoglierà i vari comitati sparsi in città.
Solo un mezzo è riuscito a entrare e uscire dal sito industriale nelle prime ore della mattina. Tutti gli altri sono stati costretti al dietrofront. "In questo modo - hanno ripetuto i manifestanti - nessuno potrà dire che stiamo bloccando fisicamente i camion: i cavalli si muovono in quest'area da sempre, non è colpa nostra se gli autisti non riescono a passare...". La tensione, quindi, dopo mesi di botta e risposta con i proprietari del sito e gli entri locali resta alta. I residenti stanno anche organizzando una manifestazione di protesta che reccoglierà i vari comitati sparsi in città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
