Toscana
Corsa contro il tempo per Ginevra 2012
Juna Goti
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A sinistra Gianmario Rossignolo padre della nuova De Tomaso A destra il leader Fiom Enrico Pedini e lassessore Gianfranco Simoncini L'azienda vuole presentare le prime cinque auto. Ma la formazione?
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LIVORNO. Le novità sono due: mercoledì la Regione pubblicherà un bando che, salvo brutti scherzi, permetterà il finanziamento dei corsi di formazione per gli operai ex Delphi. Mentre, per il 24 febbraio, è stato fissato l'incontro "limite" con l'azienda e gli enti locali per riferire ai lavoratori quando, come e se potranno davvero (finalmente) tornare a lavoro. A riferirlo è stato l'assessore regionale Gianfranco Simoncini al termine dell'incontro che ieri ha visto riuniti, a Firenze, i vertici degli enti locali (il sindaco Alessandro Cosimi e l'assessore provinciale Ringo Anselmi), della De Tomaso (il direttore Claudio De Grate), dei lavoratori e dei sindacati (Enrico Pedini della Fiom, Federico Mambrini della Uilm e Sergio Fondi della Cisl). Al centro del faccia a faccia i famigerati corsi di formazione che non hanno ancora riscosso l'ok della Commissione europea e che hanno di fatto impedito al progetto De Tomaso di ingranare la marcia. «Condivido le preoccupazioni degli operai che da oltre tre anni aspettano di tornare a lavoro», riferisce in una nota l'assessore Simoncini: «Posso dire che il pressing sull'Unione sta andando avanti e ci sono novità positive sull' autorizzazione all'avvio dei corsi». Anche il segretario della Fiom, Enrico Pedini, riferisce di un incontro positivo, ma aggiunge: «Ci saremmo alzati dal tavolo con un altro umore se fosse stato mesi fa. Abbiamo preso atto di quanto c'è stato detto, però abbiamo chiesto che una volta intrapresa la strada del bando regionale l'azienda dica chiaramente agli operai quando potranno tornare a lavoro». «Il progetto - ripete - è solido. Ma se non decolla perde di credibilità, al di là delle buone intenzioni. E' un anno che ripetiamo ai lavoratori (ancora in cassa integrazione) che stanno per partire i corsi...». Il bando toscano (che sarà aperto in parallelo anche in Piemonte, dove c'è l'altro pezzo della catena di montaggio De Tomaso) scatterà il 19 gennaio. «Se come probabile - chiude Simoncini - anche la risposta della Commissione europea sarà positiva, credo si possa pensare a un avvio delle attività già dalla prossima primavera». Anche perché, proprio al tavolo di ieri, De Grate ha comunicato che al salone dell'auto di Ginevra (a marzo) l'azienda presenterà il primo prototipo e cinque modelli di auto realizzati tra Livorno e Pininfarina. Il forfait non sarebbe un bel biglietto da visita. E le auto non si fanno certo da sole. Almeno non ancora...
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