Gioco
Passante colpisce al Cisternone il senzacasa pestato l’altra settimana in via Grande
Picchiato di nuovo il clochard
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Il CisternoneIl giovane finisce all'ospedale per un pugno al collo
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LIVORNO. Non c'è pace per Alessandro Incrocci, il clochard di 28 anni che la scorsa settimana venne picchiato da un passante mentre chiedeva l'elemosina in via Grande. Incrocci è infatti finito di nuovo al pronto soccorso come vittima di un'aggressione. Secondo quanto ha riferito il giovane senza casa agli agneti del posto fisso di polizia, lunedì scorso alle 20,30, Incrocci si trovava nella zona del Cisternone quando ha avuto una discussione con un passante, una persona che il clochard ha spiegato di non conoscere, che alla fine lo ha colpito con un pugno al collo. I medici del pronto soccorso hanno così dovuto curare l'Incrocci per una serie di lesioni al collo, giudicate alla fine guaribili in una settimana. Al momento non si è saputo cosa abbia causato la discussione e la violenta reazione del passante nei confronti del senzacasa. L'altra settimana invece Incrocci venne picchiato in maniera ancvora più seria mentre chiedeva l'elemosina in via Grande. Secondo quanto ha spiegato in seguito l'uomo, un passante sui sessanta anni, dopo che Incrocci gli chiese qualche soldo, lo aggredì in malo modo, tempestandolo di pugni e calci, e provocando la reazione dei commercianti della zona che intervennero in auto del clochard. In quella occasione Incrocci subì una serie di colpi in tutto il corpo, che allora vennero giudicati guaribili in 10 giorni.
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