Gioco
Padre e figlio mettono in fuga i ladri
Tentano di scassinare una casa alla Valle Benedetta
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LIVORNO. Ladri in azione alla Valle Benedetta, ma il tentativo di furto nell'abitazione è andato in fumo grazie alla decisa reazione dei padroni di casa, padre e figlio, che sono usciti in giardino urlando e mettendo in fuga i due topi di appartamento. Ecco quello che è accaduto nelle primissime ore di ieri mattina in una villetta del paese di Valle Benedetta, proprio nel gruppo di case uni o bifamiliari costruite sotto la storica chiesa. Secondo quanto è stato riferito agli agenti di una volante, accorsi sul posto subito dopo che era stato dato l'allarme al 113, il figlio del padrone di casa, un giovane di 26 anni, era in sala e stava utilizzando il computer, quando ha avvertito degli strani rumori, come dei colpi secchi, che provenivano dal portone di casa. Immaginando cosa stesse accadendo, il giovane si è messo a gridare, svegliando il padre, un livornese di 59 anni, e avvertendolo che qualcuno stata cercando di entrare in casa. Infatti i due uomini sono andati alla porta e l'anno spalancata: a pochi metri da loro mhanno visto due uomini vestisti di scuro che hanno scavalcato una recinzione e sono scppati via per la strada della Valle Benedetta, prima di infilarsi nei campi e riuscire a dileguarsi nell'oscurità. I poliziotti, dopo aver raccolto il racconto degli inquilini della villetta, hanno esaminato la zona alla ricerca di tracce ed indizi utili per le indagini. Intanto gli agenti hanno notato che sulla porta della villetta erano rimasti gli inconfondibili segni del tentativo di scasso da parte dei ladri. In ogni caso va segnalata la sfacciataggine dei ladri che, evidentemente, contavano sul fatto che le persone che abitano la villetta stessero dormendo per poterla svaligiare. Questo sperando che, come avvenuto in altre occasioni, non avessero con sé i famigerati spray soporiferi.
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