Il Tirreno

Livorno

Meno permessi per entrare nella Ztl

Alessandro Guarducci
L’amministrazione propone di ridurre i permessi per la Ztl
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L’amministrazione propone di ridurre i permessi per la Ztl

Spunta un'altra proposta per ridurre la presenza di mezzi privati in centro

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 LIVORNO. Nel tentativo di ridurre il traffico privato nel centro cittadino, l'amministrazione non ipotizza solo di vietare l'accesso e la sosta agli scooter nella Ztl ma pensa anche di procedere a una diminuzione nella concessione dei contrassegni.  Ripetiamo che si tratta solo di una proposta, ma visto che è cotenuta nel documento sulla mobilità che è stato allegato all'atto di affidamento per la revisione del piano strutturale - che deve ancora essere discusso e approvato dalla giunta e dal consiglio comunale - qualche significato dovrà pur averlo. Quanto meno, si tratta di un obiettivo che l'amministrazione si prefigge di perseguire.  Nel documento è infatti scritto che «considerato l'incremento delo tasso di motorizzazione degli ultimi vent'anni, si propone di riesaminare, riducendole, le categorie ammesse a beneficiare del permesso annuo per entrare nel perimetro della Ztl, razionalizzando i criteri di assegnazione». Insomma, meno permessi, meno veicoli in centro: questo, in sintesi, il pensiero dell'amministrazione in vista del nuovo piano della mobilità.  Una scelta - destinata sicuramente a far discutere discutere - che affonda le sue basi nel boom di permessi registrati nel 2010: l'Ufficio Permessi del Comune ha infatti rilasciato quasi tremila contrassegni (per la precisione 2.803) che autorizzano i possessori a superare i varchi controllati dalle telecamere e quindi a viaggiare e a sostare nella Ztl senza incorrere in sanzioni. A cui vanno aggiunti i circa 18.000 permessi auto rilasciati ai residenti.

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