Il Tirreno

Livorno

La statua va alla banchina 75

Una veduta della banchina 75, accanto alla stazione dei piloti, dove sarà collocata l’opera di Grigò
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Una veduta della banchina 75, accanto alla stazione dei piloti, dove sarà collocata l’opera di Grigò

Dopo un sopralluogo con i tecnici di Authority e diocesi

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 LIVORNO. La statua della Madonna dei popoli - l'idea nata dal corpo dei piloti - fa qualche passino più in là rispetto alla collocazione nella zona del faro. I sopralluoghi tecnici fanno preferire una ubicazione sulla cosiddetta "banchina 75", poco più di un centinaio di metri a sud della torre dell'Avvisatore Marittimo. La conferma arriva dall'ufficio tecnico della diocesi.  Anche i collaboratori del vescovo Simone Giusti hanno partecipato al faccia a faccia insieme agli ingegneri dell'Autorità Portuale e ai rappresentanti della Capitaneria di Porto e a quelli del Corpo dei piloti. Nel gergo tecnico-marittimo si chiama "testata molo sopraflutto accosto 75".  Nel corso dei sopralluoghi è sembrata quella la posizione che riesce a tener conto meglio dei differenti aspetti per questa statua che, nel progetto, ha un'altezza fra gli otto e i dieci metri: l'esposizione ai venti, la tenuta statica del molo, il minor intralcio possibile alle attività operative in porto, la tutela paesaggistico-ambientale, eccetera.  A quanto pare, dovrebbe esser questa la collocazione definitiva: in precedenza era stato ipotizzato di erigerla in altre zone come la diga della Vegliaia oppure la zona ai piedi del faro. Oltre che in varie altre zone di un porto, che già deve fare i conti con il fatto che la magnifica Torre del Marzocco resta imprigionata fra gru e container.

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