Italia
LEGA NORD IN CORSO MAZZINI
Il valico di frontiera di Ghiozzi «Il nostro no al centro blindato»
Lorenzo Bonelli
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LIVORNO. Una dogana in pieno centro cittadino? È quella che è stata allestita ieri mattina da Carlo Ghiozzi, consigliere comunale della Lega Nord: un ironico valico di frontiera, con tanto di cartelli che intimavano l'alt e l'esibizione del passaporto, messo in piedi in corso Mazzini (proprio dov'è installata la telecamera) contro la proposta del Comune di vietare l'accesso agli scooter nella Ztl. «La Lega Nord contro il centroblindato», era lo slogon riportato su altri cartelli. E il consigliere ha spiegato come il partito intende manifestare il proprio disagio per i provvedimenti ipotizzati dall'amministrazione comunale. «Chiudere il centro anche ai motorini - spiega - vuol dire devastare il piccolo commercio a favore della grande distribuzione. Proprio lo spostamento del baricentro del commercio cittadino nella zona di Porta a Terra che, oltre ad un ingente danno al commercio, porterà degrado e conseguente mancanza di vivibilità nei quartieri centrali». Secondo Ghiozzi, «I commercianti sarebbero favorevoli a un buon piano del traffico, cosa che l'amministrazione non ha. Si parla di partecipazione, ma qui si prendono decisioni sulla testa dei cittadini e dei commercianti. Gli ultimi avvenimenti legati al trasporto pubblico, (con numerose linee cancellate) concorrono a sottolineare la necessità di un piano strutturale studiato sul complesso della città, non a tratti». Nei prossimi giorni sono previste ulteriori manifestazioni, anche in seguito al colloquio di ieri che Ghiozzi ha avuto, insieme al consigliere del Pdl Tamburini, con diversi commercianti del centro.
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