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I miei 14 anni da incubo: condannato pur essendo innocente
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LIVORNO. Cosa vuol dire vivere quattordici anni con la spada di Damocle di una condanna per un reato mai commesso? Lo racconta in un'intervista Bruno Del Moro, l'autista Atl che è stato assolto in appello dopo essere stato condannato a 4 anni e mezzo per un colpo alle poste di Roma del 1996. Del Moro parla di un incubo attraversato in tutto questo tempo, i problemi della famiglia, le difficoltà economiche e la solidarietà dei colleghi che non hanno mai smesso di credere nella sua innocenza. L'intervista completa nell'edizione di domani.
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