Sicurezza
NUOVA LETTERA
Sintermar invitata a servirsi di Unicoop
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LIVORNO. Sintermar può lavorare all'accosto 14/E, anche senza avvalersi di imprese articolo 16 (Unicoop e Compagnia Portuale) e art. 17 (l'agenzia Agelp), fino al 31 gennaio. Ma l'Autorità Portuale, con una lettera inviata ieri mattina alla società terminalista, «nelle more» la invita a stipulare un contratto di appalto con un'impresa articolo 16. Le precisazioni del segretario generale dell'Authority Giorgio Gionfriddo sulla vicenda Sintermar adesso sono state messe nero su bianco. Precisazioni, evidentemente, tese a evitare strascichi legali. Di fatto, se da una parte si dà la possibilità a Sintermar di lavorare le navi di Grimaldi alla banchina pubblica della Darsena Toscana - stante la situazione di oggettiva difficoltà del terminal a operare con un'impresa articolo 16 - dall'altra si chiede alla società di tornare in una situazione operativa perlomeno inattaccabile. Sintermar ha un contratto con Unicoop Servizi, che è stato firmato il 31 dicembre scorso, e quindi è già nelle condizioni di ottemperare all'invito dell'Authority. Su richiesta dei rappresentanti dei lavoratori, come da impegno del presidente dell'Authority Piccini, è stata inoltre convocata la commissione consultiva dell'Autorità Portuale, che si riunirà il 20 gennaio. All'ordine del giorno proprio la vicenda Sintermar, che i sindacati considerano una forzatura delle regole del lavoro in porto. C.M.
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