Gioco
Sicuropoli, la caccia al tesoro per dribblare i pericoli
Federica Boldrini
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Bambini impegnati nel gioco Sicuropoli L'iniziativa parte oggi nella sede dell'Inail, al gioco possono partecipare le scolaresche
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LIVORNO. "Stai attento che ti tagli", "Non toccare la spina, prendi la scossa", "Dammi la mano per attraversare la strada: è pericoloso": chissà quante volte abbiamo ripetuto queste frasi ai nostri figli, nipoti, fratellini e sorelline. Frasi e raccomandazioni che in realtà non bastano mai. Eh già, perché non siamo sicuri che i bambini comprendano la pericolosità di determinate azioni e se siano in grado di riconoscere le situazioni di rischio. Per questo il metodo migliore per comprendere la pericolosità di alcune situazioni è viverle in prima persona: ed è proprio sulla base di questa teoria che, dal 2002, ha preso vita grazie al Muba (museo dei bambini di Milano) "Sicuropoli" in collaborazione con l'Inail. Progetto che approderà all'Inail di Livorno da oggi: si tratta di un percorso di gioco sulla sicurezza aperto ai piccoli alunni delle scuole elementari di Livorno e provincia. "Sicuropoli" è un progetto a livello nazionale che negli anni ha già fatto il giro d'Italia e ha visto la partecipazione di oltre 80mila bambini. Un'avvincente "caccia al tesoro" nella quale i bambini sono invitati a esplorare un percorso caratterizzato da situazioni di rischio e a scoprire come ovviare ai possibili pericoli che si presentano e a capire il perché di alcuni piccoli incidenti in modo sereno e giocoso. Ad entrare nel dettaglio dell'iniziativa è Mariella Bottino, responsabile del progetto del Muba di Milano, che anticipa: «Il progetto, partito da Milano, è incentrato sulla prevenzione degli infortuni e si pone un obiettivo fondamentale: più che informativa, "Sicuropoli" vuole essere un'esperienza formativa». Non soltanto regole ma una vera prova sul campo. «I bambini - ha proseguito Bottino - diventano protagonisti e si trovano a tu per tu con situazioni di potenziale rischio: dalla coperta troppo vicina al camino che inizia a fare scintille, alla mamma che stira con il bambino in braccio, fino all'attraversamento della strada fuori dalle strisce pedonali. Situazioni quotidiane che verranno ricreate all'interno del percorso». Un esempio pratico? I piccoli avranno la possibilità di creare dei cartelloni che indicano il pericolo, ma anche strumenti specifici che potranno utilizzare e aggiudicarsi il patentino di "esperto in sicurezza". L'appuntamento con la sicurezza è fissato per oggi (e fino al 25 febbraio) nella sede Inail di via Pieroni, 11 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 10,30 e dalle 10,30 alle 12 ed è ancora possibile aderire all'iniziativa telefonando al Cred che si occupa delle comunicazione e della prenotazione delle classi interessate. Il percorso è gratuito e l'ingresso riservato a singole classi, che grazie alla Atl potranno raggiungere la sede Inail partendo dalla scuola di appartenenza a bordo del mezzo pubblico.
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