Gioco
Gallanti in pole position per l'Autorità Portuale
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Giuliano GallantiE oggi arriva il verdetto del Tar sul ricorso presentato da Piccini
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LIVORNO. Stamani il Tar della Toscana si riunisce in camera di consiglio per decidere sul ricorso presentato da Roberto Piccini contro la bocciatura della terna per la presidenza dell'Autorità Portuale. La sentenza sarà resa nota in giornata. Ed è una sentenza dalla quale possono discendere differenti scenari, ai quali le istituzioni si stanno preparando. Logico, che davanti al possibile sparigliamento legato alla sentenza del Tar, torni a imperversare il toto-candidature, che era stato congelato per tutto il periodo della moratoria imposta dal tribunale amministrativo. Con il ministro dei trasporti Altero Matteoli fermo sulle proprie posizioni, impossibile una riconferma di Roberto Piccini. E mentre scendono le quotazioni di Angelo Roma, amministratore delegato di Toremar, si fa strada l'idea di chiamare un manager di prestigio da fuori Livorno. In pole position c'è Giuliano Gallanti, 72 anni, genovese, un cursus honorum di tutto rispetto. Già presidente dell'associazione dei porti europei (Espo), è stato il primo presidente dell'Autorità Portuale di Genova, che ha guidato fino al 2004, ed è componente del comitato regionale della Corte dei Conti della Liguria. Si sono fatti pure i nomi di Beppe Pericu, già sindaco di Genova, e dell'ammiraglio Franco Paoli. Inutile cercare conferme ai vertici istituzionali, tutti tesi ad aspettare il verdetto del Tar per capire quale scenario si aprirà. E per capire se, davvero, è possibile un accordo in extremis in grado di scongiurare il commissariamento. (cri.me.)
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