Gioco
Bus, l'Atl cancella dieci linee
Juna Goti
Gli autisti protestano in piazza Grande: sui volantini tutti i tagli al servizio
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LIVORNO. «Lasciati a piedi»: inizia così, con uno slogan appiccicato alle pensiline Atl di via Grande, la protesta organizzata ieri dai precari dell'azienda di trasporto pubblico livornese. Gli iscritti al sindacato unitario (Sul-Ct) hanno avviato una raccolta firme (circa 250 nel corso della mattinata) contro i tagli al trasporto che, salvo finanziamenti "salvavita", partiranno già dal 24 gennaio. Gli autisti hanno distribuito ai passanti il piano ridisegnato dagli enti locali e finito in questi giorni sul tavolo delle trattative con la partecipata. Piano che vede la cancellazione o la modifica di una lunga lista di linee arancioni e blu.
Spariscono sette linee. Senza contare il Pronto Bus e alcuni servizi casa-scuola. Se il piano non sarà modificato, ad essere soppresse da fine mese saranno le linee A e B, ovvero quelle che oggi vanno dalla stazione a Ardenza (e viceversa) di prima mattina e nelle ore serali. Via anche la linea G (che parte da piazza Grande e arriva a Montenero, passando da via Montebello e Ardenza mare) e la linea 15, l'unica che passa davanti al carcere delle Sughere. Due misure inaspettate: nel piano delle soppressioni consegnato ai sindacati figurano anche le linee Pb1 e Pb2: se le sigle, a colpo d'occhio, possono non dire niente, basti sapere che queste sono le uniche due tratte a impatto zero del trasporto livornese. A percorrerle - lungo un percorso che si snoda tra Borgo Cappuccini, Corso Amedeo e il porto - sono in fatti due bus elettrici. Capitolo a parte merita la linea che collega la stazione marittina all'aeroporto di Pisa, passando per Stagno. «E' vero che esiste il treno - ripetono i rappresentanti delle Rsu - ma è vero anche che questo è un servizio turistico importantissimo. Chi sbarca a Livorno prende il mezzo Atl e raggiunge direttamente la stazione e l'areoporto pisani. In più la fermata si trova, non a caso, proprio accanto al nuovo mercatino americano». Ma nel cimitero delle soppressioni, come anticipato nelle scorse settimane, ci sono soprattutto i Pronto Bus: scompariranno tutti (vale anche per Collesalvetti) ad eccezione di quello che transita ad Ardenza terra. «Il servizio - spiegano - sarà prolungato fino a fine febbraio per compensare i tagli alle linee dirette nella fascia collinare. Da ultimo le cosiddette corse casa - scuola: come garantito dai vertici della Provincia i mezzi di linea previsti nelle ore di ingresso e uscita degli studenti non saranno toccati fino a giugno, ma stando a quanto riferito dai rappresentanti del Sul «almeno l'80 per cento dei mezzi aggiuntivi dovranno essere cancellati. Resteranno inalterate solo le linee casa - scuola di Iti e Classico».
I percorsi da modificare. Sono nove: dal 3 all'8, il 10, il 12 e il 14. La linea 3, che ora corre dalla stazione marittima a Monterotondo, si fermerà alla Scopaia. La 4, che parte da Colline e fa capolinea ai cimiteri, allunga il percorso fino a via La Pira per coprire almeno in parte i tagli alla 10 (che non arriverà più fino al Penny di via Provinciale Pisana).Il 5 (Ardenza - Borgo - stazione marittima) passerà ogni mezz'ora. Ridotto il giro del 6 a La Rosa e le corse del bus targato 8, che passerà ogni venti minuti anziché ogni quindici. Per finire i viaggi collinari: la linea 12 diretta alla Valle Benedetta e a Colognole sarà ridotta (l'ultima corsa, intorno alle 20, fermerà a Salviano Park), mentre la 14 del Castellaccio non farà più di dieci viaggi.
Spariscono sette linee. Senza contare il Pronto Bus e alcuni servizi casa-scuola. Se il piano non sarà modificato, ad essere soppresse da fine mese saranno le linee A e B, ovvero quelle che oggi vanno dalla stazione a Ardenza (e viceversa) di prima mattina e nelle ore serali. Via anche la linea G (che parte da piazza Grande e arriva a Montenero, passando da via Montebello e Ardenza mare) e la linea 15, l'unica che passa davanti al carcere delle Sughere. Due misure inaspettate: nel piano delle soppressioni consegnato ai sindacati figurano anche le linee Pb1 e Pb2: se le sigle, a colpo d'occhio, possono non dire niente, basti sapere che queste sono le uniche due tratte a impatto zero del trasporto livornese. A percorrerle - lungo un percorso che si snoda tra Borgo Cappuccini, Corso Amedeo e il porto - sono in fatti due bus elettrici. Capitolo a parte merita la linea che collega la stazione marittina all'aeroporto di Pisa, passando per Stagno. «E' vero che esiste il treno - ripetono i rappresentanti delle Rsu - ma è vero anche che questo è un servizio turistico importantissimo. Chi sbarca a Livorno prende il mezzo Atl e raggiunge direttamente la stazione e l'areoporto pisani. In più la fermata si trova, non a caso, proprio accanto al nuovo mercatino americano». Ma nel cimitero delle soppressioni, come anticipato nelle scorse settimane, ci sono soprattutto i Pronto Bus: scompariranno tutti (vale anche per Collesalvetti) ad eccezione di quello che transita ad Ardenza terra. «Il servizio - spiegano - sarà prolungato fino a fine febbraio per compensare i tagli alle linee dirette nella fascia collinare. Da ultimo le cosiddette corse casa - scuola: come garantito dai vertici della Provincia i mezzi di linea previsti nelle ore di ingresso e uscita degli studenti non saranno toccati fino a giugno, ma stando a quanto riferito dai rappresentanti del Sul «almeno l'80 per cento dei mezzi aggiuntivi dovranno essere cancellati. Resteranno inalterate solo le linee casa - scuola di Iti e Classico».
I percorsi da modificare. Sono nove: dal 3 all'8, il 10, il 12 e il 14. La linea 3, che ora corre dalla stazione marittima a Monterotondo, si fermerà alla Scopaia. La 4, che parte da Colline e fa capolinea ai cimiteri, allunga il percorso fino a via La Pira per coprire almeno in parte i tagli alla 10 (che non arriverà più fino al Penny di via Provinciale Pisana).Il 5 (Ardenza - Borgo - stazione marittima) passerà ogni mezz'ora. Ridotto il giro del 6 a La Rosa e le corse del bus targato 8, che passerà ogni venti minuti anziché ogni quindici. Per finire i viaggi collinari: la linea 12 diretta alla Valle Benedetta e a Colognole sarà ridotta (l'ultima corsa, intorno alle 20, fermerà a Salviano Park), mentre la 14 del Castellaccio non farà più di dieci viaggi.
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