Gioco
Al dibattito targato Rotary e Soroptimist
Scola dice no al federalismo fiscale
Cristina Battaglini
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LIVORNO. Aldo Scola, consigliere di Stato, ospite del presidente del Rotary Mascagni, Giovanni Cei e della presidente del Soroptimist, Silvia Di Batte, ha illustrato il tema "Federalismo fiscale e Stato regionalizzato". «Il regionalismo italiano - interviene - crea differenziazione per il diritto pubblico, mentre il federalismo per il diritto privato. Amalgamare queste realtà è difficile. Il federalismo creerebbe attribuzione di competenze a entità diverse dal pubblico ufficio. È auspicabile una crescita della giustizia fiscale nelle commissioni tributarie, piuttosto che prospettare un federalismo fiscale che comporterebbe cambiamenti per la salvaguardia del diritto tributario, che ha acquisito una sua autonomia in tempi recenti».
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