Il Tirreno

Livorno

Le riparazioni aspettano di sapere la sorte dei bacini

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 Il tema sembra uscito dall'agenda dell'attualità, ma non è risolto. Che fine faranno i bacini dell'ex Cantiere? Ed è una domanda che crescerà di intensità con la progressiva edificazione del quartiere residenziale della Porta a Mare. Il nuovo piano regolatore portuale propone di spostare le riparazioni navali in altra area del porto. Ma intanto c'è da pensare al presente. Il bacino galleggiante viene utilizzato, quello in muratura no. Siccome c'è di mezzo un'inchiesta della magistratura, tutti hanno interesse a non toccare gli attuali equilibri. Fuorchè le imprese della navalmeccanica, che non possono lavorare con sufficienti certezze. Un bacino così lo hanno pochi porti, e Livorno è fra questi. Che il presidente dell'Authority, nei prossimi 4 anni, faccia il miracolo di trovare i soldi per riaprirlo, o per spostarlo subito.

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