Il Tirreno

Livorno

Il governo pensi alle carceri

Martina Vecce   responsabile sicurezza e legalità del Pd

Un'urgenza dopo la morte di Attinà alle Sughere

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 La tragica ed improvvisa fine di un giovane ventottenne lascia sempre l'amaro in bocca, a maggior ragione se il decesso avviene all'interno di una struttura carceraria. Le Sughere, ormai dolorosamente note per le condizioni umane precarie sia per i lavoratori che vi operano all'interno sia per i detenuti, hanno prodotto la loro ennesima vittima. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia di Yuri, un ragazzo che non doveva morire in carcere ma che dopo aver scontato la sua pena sarebbe dovuto essere reintegrato. Ci auguriamo, inoltre, che sulla sua morte non restino ombre e incertezze. Alcuni consiglieri del PD avevano già denunciato la situazione all'interno del carcere livornese, il Pdl nel novembre scorso si era preso l'impegno sulle pagine del Tirreno di portare questo problema all'attenzione del governo, promessa ovviamente restata disattesa. è arrivato il momento che il governo investa sulla sicurezza e sulla vivibilità delle carceri ed anche per quel che riguarda Livorno, invece di tagliare risani una situazione insostenibile!

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