Gioco
La Ztl notturna in Venezia non dispiace
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Via Borra in Venezia Pareri favorevoli fra negozianti e residenti: «Ora è il caos»
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LIVORNO. L'incrocio tra via della Venezia e via della Cinta Esterna e quello fra via Borra e via della Venezia: questi i due punti individuati per la possibile installazione delle telecamere per la zona a traffico limitato nelle ore notturne. In un quartiere, come quello della Venezia, che a causa del traffico e del parcheggio selvaggio, sembra non trovare pace. La soluzione paventata dall'amministrazione comunale nella proposta di revisione del piano strutturale fa discutere il quartiere. E trova sostegni che magari non ci si aspetterebbero. Anche perché, lo spiega bene il titolare del ristorante pizzeria La Vecchia Venezia, «la situazione è diventata davvero insostenibile». Tanto per parlare chiaro è capitato anche che fossero gli stessi titolari dei locali a chiamare i vigili. «A me è successo - racconta - anche perché le auto venivano parcheggiate proprio davanti all'ingresso del locale, ci mancava solo che entrassero dentro» scherza. Poi, sulla soluzione della Ztl nelle ore notturne, si fa più serio: «Trovo sia una scelta giusta, sia per i residenti che sicuramente saranno soddisfatti, ma anche per i titolari dei locali, anche perché - ricorda - la possibilità di parcheggiare nelle vicinanze non manca. Ci sono due spazi appositi che possono accogliere anche 500 macchine». Non solo, il commerciante azzarda di più: "Fosse per me - rilancia - la zona a traffico limitato la farei anche di giorno. E un quartiere bellissimo che così vive nel caos». E se lo dice un commerciante. C'è infine chi, come una signora che lavora in un ristorante di viale Caprera, non si perde d'animo: «Io mi sono comprata la bicicletta e, visto che il servizio autobus la sera è inesistente, tornerò a casa pedalando». F.B.
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