Il penitenziario è secondo in Italia per tentati suicidi
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Il carcere delle Sughere è al secondo posto fra le strutture penitenziarie di tutta Italia per numero di tentativi di suicidio: ben 47 nell'arco dei dodici mesi dello scorso anno. A dirlo sono i dati diffusi dal sindacato Uil-Pa Penitenziari: la casa circon- dariale livornese è superata d'un soffio solo da Lecce (che ne ha fatti registrare 48): ma dei tentativi dei detenuti di farla finita se ne contano più qui da noi che nel carcere di Poggioreale a Napoli (37) o in quello di Rebibbia a Roma (30). Le statistiche diffuse dal sindacato segnalano che nello scorso anno in tutte le carceri italiani 66 detenuti si sono tolti la vita e 1.134 hanno tentato il suicidio, altri 173 sono morti per cause nautrali. Negli ultimi dieci anni si sono avuti in carcere 626 suicidi e 8.702 tentativi di suicidio. Secondo la Uil-Pa Penitenziari, al 31 dicembre scorso nel carcere livornese erano presenti 467 detenuti, il 64,4% in più rispetto alla capienza prevista (284). Nei pochissimi giorni dall'inizio dell'anno a oggi si è avuto già il segnale di una annata partita sotto i peggiori auspici all'interno delle mura dei penitenziari: parola del leader nazionale della Uil-Pa Penitenziari, Eugenio Sarno: in poco più di una settimana «dobbiamo già registrare tre morti per cause naturali a Lecce, Frosinone e Livorno (ma probabilmente correlate allo stato detentivo), un suicidio all'Opg di Aversa e diversi momenti di violenza con la rissa di Porto Azzurro a fare da capofila». M.Z.
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