Il Tirreno

Livorno

La Ztl chiusa anche a moto e scooter

Alessandro Guarducci
Via della Venezia e via Borra: qui sarà installata una telecamera
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Via della Venezia e via Borra: qui sarà installata una telecamera

La proposta del Comune: estendere il divieto alla Venezia, ma solo nelle ore notturne

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LIVORNO. Nella revisione del piano strutturale, l'amministrazione comunale ha deciso di inserire anche le modifiche alla viabilità urbana. Una scelta importante e soprattutto significativa, perché attribuisce ai temi della mobilità un ruolo fondamentale nello sviluppo della città e nel miglioramento della qualità della vita. Non a caso, proprio alle questioni del traffico, della sosta e del trasporto urbano è stato dedicato un intero capitolo del programma delle politiche di intervento che la giunta ha approvato in vista del concorso pubblico per l'affidamento della revisione del piano strutturale.

In quel capitolo, composto da 41 pagine, sono indicati i principali obiettivi di indirizzo ("risparmiare, decongestionare, fluidificare") e le possibili soluzioni. E tra questi prende forza l'ipotesi di ampliare l'attuale superficie della Zona a traffico limitato (accessibile solo dai possessori del permesso). Come? Per prima cosa vietando l'accesso anche alle moto e agli scooter, che sarebbero così equiparati alle auto e ai furgoni («la mancanza di limitazione ai veicoli motorizzati a due ruote - si legge nel documento - vanifica il provvedimento stesso, sottrae posti auto ai residenti e penalizza il trasferimento dell'utenza verso il trasporto pubblico locale»). Una vera e propria rivoluzione che, se applicata, farà discutere molto, visto che lo scooter è il veicolo più usato dai livornesi e quello che permette di raggiungere il centro con maggiore facilità e senza particolari problemi di parcheggio. In più si pensa di estendere la Ztl al quartiere della Venezia. A differenza delle altre aree a traffico limitato, in cui il divieto è in vigore dalle 8 alle 20, per la Venezia si è pensato di limitare l'accesso dei veicoli nelle orari serali e notturni, e cioé dalle 20 alle 8.

Questo perché i maggiori problemi legati al traffico e soprattutto alla sosta si registrano proprio la sera, quando cioè il quartiere viene preso d'assalto per la numerosa presenza di ristoranti, pub e locali di intrattenimento. Con il risultato che per i residenti diventa quasi impossibile riuscire a trovare un posto per parcheggiare l'auto, mentre aumentano i pericoli legati al fenomeno della sosta selvaggia (auto parcheggiate in mezzo alla strada o vicino agli incroci, al punto da impedire o quasi il passaggio dei mezzi di soccorso). Di qui la decisione di sperimentare la Ztl in Venezia nelle ore notturne.

Un'opzione che ha visto gli assessori alla mobilità e al commercio, Maurizio Bettini e Paola Bernardo, confrontarsi per molto tempo con i residenti, i commercianti e i gestori dei locali della zona, fino al raggiungimento di un punto di caduta che sembra aver messo tutti d'accordo.

Tant'è che gli uffici tecnici hanno già predisposto un progetto di massima che prevede alcune modifiche alla viabilità e che soprattutto individua l'installazione di due telecamere per prevenire, ma anche sanzionare, il fenomeno degli accessi abusivi: la prima dovrebbe essere installata all'altezza dell'incrocio tra via della Venezia e via Borra, la seconda all'intersezione tra via della Venezia e via della Cinta Esterna. E che entrebbero in funzione solo dalle 20 alle 8 per poi spengersi di giorno. Ma c'è un problema: per acquistare e poi installare i due impianti di videosorveglianza (che nel piano dovrebbero aumentare nel tempo, al fine di "chiudere" altri gli accessi al quartiere) servono 100.000 euro, una cifra che però non è stata inserita nel bilancio comunale di previsione per il 2011. Una dimenticanza? Vedremo.

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