Il Tirreno

Livorno

Il Pm apre un fascicolo contro ignoti

Gli avvocati in Procura poi l'esame sul corpo

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 LIVORNO. E' stata fissata per oggi l'autopsia sul corpo di Yuri Attinà, il livornese di 28 anni morto mercoledì in una cella del carcere delle Sughere.  Il legale di Pisa al quale si è rivolta la famiglia, l'avvocato Giovanni Izzi dello studio Alexa, raggiungerà la procura di Livorno stamani alle 10 per l'affidamento degli incarichi ai consulenti. Si sa già che il perito di parte deciso dai parenti del ragazzo (che non credono all'ipotesi dell'infarto comunicata dall'interno del penitenziario) per l'autopsia è il lucchese Stefano Pierotti.  «Al momento - riferisce l'avvocato Izzi - sarebbe prematuro, nonché inopportuno, rilasciare dichiarazioni sul caso visto che non c'è stato alcun contatto con i rappresentanti del carcere. Posso solo dire che i familiari (la sorella e la nipote), che ho incontrato nelle ultime ore, sono scossi: è accaduto tutto velocemente e loro ripetono che il ragazzo all'ingresso in carcere stava bene».  Il sostituto procuratore, Massimo Mannucci, ha aperto un fascicolo contro ignoti, funzionale all'esecuzione dell'autopsia che è stata affidata al dottor Luigi Papi.

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di Redazione web